sivigliaI vincitori in carica del Siviglia sono in cerca del bis, evento mai successo da quando è nata l’Europa League. Qualcosa di simile accadde nel 2005/06 e nel 2006/07, con la doppia vittoria consecutiva della formazione andalusa? In quella che ancora prendeva il nome di Coppa Uefa. Per la Fiorentina è arrivato il momento della verità, dopo prove convincenti in campo europeo serve ora la prestazione perfetta per poter accedere alla finale di Varsavia ed andare a caccia di un successo internazionale che manca dalla Coppa delle Coppe del 1960/61 e dalla Coppa Mitropa del 1965/66.

I meriti principali della riconferma del Siviglia vanno soprattutto al tecnico Unai Emery, artefice di una vera propria impresa senza avere a disposizione budget considerevoli. Infatti, dei 50mln di € incassati dal mercato estivo precedente (con le partenze di Ivan Rakitic, Alberto Moreno e Federico Fazio), solo 20mln sono stati reinvestiti in nuovi giocatori. Nessuno di questi ha deluso le aspettative, anzi praticamente tutti si sono nettamente rivalutati sul mercato. Esempio lampante quello dell’ala d’attacco Aleix Vidal, acquistato per 3mln di € dall’Almeria ed ora con una valutazione più che doppia, protagonista in stagione con 10 assist all’attivo su 42 presenze totali.

aleix vidal

Al posto del partente Rakitic, regista fondamentale della passata stagione, sono arrivati Ever Banega, soluzione low cost di affidabilità ed esperienza, ed il talento Denis Suarez in prestito dal Barcellona per due stagioni. In difesa, per sostituire Fazio e Moreno, è arrivato il giovane Timothée Kolodziejczak mentre sono stati riscattati a prezzi contenuti giocatori affidabili come Nicolas Pareja (2,5mln di €) e Daniel Carriço (1,8mln). A coprire sia il ruolo di centrale difensivo che quello di mediano è invece arrivato dallo Stade Reims il duttile Grzegorz Krychowiak. Costo dell’operazione di soli 5,5mln di € contro una valutazione schizzata ad oggi intorno ai 12mln di € e pronta a decollare visto il forte interesse di Borussia Dortmund e Arsenal sul polacco.

krychowiak e banega

I mattatori del Siviglia restano però i due attaccanti centrali: Carlos Bacca e Kévin Gameiro. Come nel 2014/15, il tecnico ha saputo dosare il duo offensivo alternandone rispettivamente l’utilizzo tra gli impegni di Primera Division, Copa del Rey ed Europa League. Il risultato: 25 centri per il primo (un gol ogni 131 minuti), 15 per il secondo (una rete ogni 107 minuti giocati). Entrambe sono delle prime punte mobili e rapide, principale pericolo di una retroguardia viola che soffre le azioni veloci rispetto a quelle più manovrate.

gameiro bacca

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