premier liga russaProfili da non sottovalutare a parametro zero arrivano dal massimo campionato russo. In Premier Liga due autentiche colonne dello Zenit San Pietroburgo lasceranno il club. Il primo è il 36enne centrocampista ucraino Anatoliy Tymoshchuk, vincitore nel 2007/08 della storica Coppa Uefa che ha lanciato il club russo tra le grandi d’Europa. Nel mezzo della carriera anche 4 anni al Bayern Monaco (conclusi nel 2012/13 con la vittoria della Champions League) e le numerose apparizioni con la nazionale ucraina (ben 139). Il secondo è il 31enne esterno d’attacco portoghese Danny, arrivato allo Zenit per 30mln di € nel 2008. In queste 7 stagioni ha collezionato 208 presenze realizzando la bellezza di 57 gol e 65 assist. La sua esperienza unita ad una valutazione ancora piuttosto alta (intorno agli 8mln di €) lo rendono una delle pedine più importanti ed ancora poco chiacchierate del prossimo mercato.

Un attaccante solido e robusto, forte di testa ed ancora in grado di andare in doppia cifra è il tedesco Kevin Kuranyi, il quale lascerà la Dinamo Mosca dopo 5 stagioni (due delle quali poco giocate a causa di infortuni ripetuti). Nel 2014/15, al contrario dell’età che avanza (33 anni), la punta centrale ha fatto registrare ben 15 reti in 39 presenze, la miglior stagione a livello realizzativo nonostante l’alternanza con il compagno di reparto Aleksandr Kokorin.

kuranyi

Dall’altra grande di Russia, il Cska Mosca, si svincola il liberiano di origini nigeriane Sekou Oliseh. Per il classe ’90 pesano i prestiti degli ultimi 2 anni al Paok Salonicco e al Kuban Krasnodar, che gli hanno fatto perdere la fiducia verso il club proprietario andando di conseguenza ad incidere sul livello tecnico di un calciatore molto promettente.

oliseh

Nella nobile decaduta dello Spartak Mosca non resteranno i difensori Joao Carlos e Juan Insaurralde. Il primo è un brasiliano di 33 anni che ha trascorso 7 anni in Belgio tra Lokeren e Genk prima di arrivare in Russia tra le fila dell’Anzhi. Dal’agosto 2013 è passato allo Spartak (complice lo smantellamento del club di Makhachkala), trascorrendo due stagioni non certo memorabili. Non da meno il secondo, argentino classe ’84 esploso in patria con il Boca Juniors (tanto da disputare due incontri con la nazionale argentina), ma anch’egli artefice di pessime annate in Russia. Nel 2014 un prestito di 6 mesi al Paok in Grecia lo aveva comunque rilanciato (solo 3 sconfitte registrate dalla formazione bianconera nelle sue 14 presenze da titolare), dimostrando ancor di più quanto il difensore sia forse poco adatto al campionato russo. Sempre dalla società biancorossa cambierà aria il centrocampista svedese Kim Kallstrom (109 presenze con la nazionale maggiore), 32enne ex Olympique Lione (266 presenze in 6 anni e vincitore di 7 trofei).

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