La chiusura del mercato estivo è fissata al 31 agosto, che quest’anno cade di lunedì. Siccome quella data in Inghilterra corrisponde al Bank Holiday Monday, la chiusura degli istituti di credito farà slittare di un giorno la finestra del calciomercato britannico. Rispetto quindi ai maggiori campionati europei, i club di Premier League potranno operare in entrata ed uscita fino al 1° settembre. Viene invece anticipato l’orario di termine, che non sarà alle 23 ma alle 18, per poter permettere la corretta presentazione delle liste Uefa alle società coinvolte nelle coppe europee (entro le ore 24 dello stesso giorno).

Novità anche per quanto riguarda il main sponsor. Nell’estate 2016 scadrà infatti il contratto con l’istituto di credito Barclays, in essere dal 2001. Quest’ultimo, però, non sembra intenzionato a rinnovare la sponsorizzazione (costo attuale circa 55mln di € annui). La causa può essere legata soprattutto all’aumento della quota degli introiti televisivi (Sky e BT Sport) ricevuti dalla federazione inglese (circa 6,5mld di €). Seguendo la stessa scia d’onda, infatti, la FA potrebbe richiedere un compenso più alto alla main sponsor. A causa di ciò, a partire dal 2015/16 potremmo vedere il solo marchio “Premier League” senza alcun rapporto di sponsorship ad esso collegato. L’ambizione, forse, è quella di imporre un marchio “pulito” e riconoscibile, come accade per le maggiori leghe degli Stati Uniti (NBA, NFL, ecc.).

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