E’ sicuramente il colpo ad effetto della Bundesliga operato nel mese di giugno. Parliamo del passaggio di Johannes Geis dal Mainz allo Schalke 04 per 12mln di €, ai quali si aggiungeranno ulteriori bonus qualora il classe ’93 dovesse approdare nella nazionale maggiore tedesca. Era probabilmente il giocatore più richiesto, conteso inizialmente tra Borussia Dortmund (bloccato dalla situazione Ilkay Gundogan, indeciso se lasciare il club o prolungare il contratto) e Lazio (stoppata dalle elevate cifre e dalla indecisione di Lucas Biglia, il quale ha rimandato al termine della Copa America le scelte sul proprio futuro). Tali situazioni di stallo hanno permesso alla formazione di Gelsenkirchen di agire a fari spenti e di formalizzare l’acquisto in breve tempo, dopo aver comunque monitorato attentamente il giocatore nell’arco della stagione. Chiaramente hanno inciso i 12mln messi sul banco, cifra che nessun altro club aveva ancora offerto per il tedesco. Il trasferimento risulta anche l’incasso più elevato mai ricevuto per un singolo giocatore nella storia della società di Magonza.

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Cresciuto nelle giovanili del Greuther Furth, Johannes Geis si è ritagliato un po’ di spazio fra i professionisti a partire dal 2010. Nel febbraio 2013 riesce a disputare 8 degli ultimi 12 incontri di Bundesliga mettendo a segno la sua prima rete in campionato. Prestazioni che ne fanno crescere immediatamente la valutazione e, con essa, l’interesse di numerosi club.

geis furth

Nemmeno il tempo di aprire la sessione estiva del mercato 2013 che il Mainz riesce ad aggiudicarsi il cartellino del talento per 900mila €. Il tecnico dei Nullfunfer di quel periodo, Thomas Tuchel, gli affida immediatamente la guida della linea mediana e, da quel momento, diventerà un titolare inamovibile della formazione, disputando due stagioni di Bundesliga da vero e proprio protagonista. Va infatti segnalata la costanza e la continuità di rendimento fornita dal tedesco, capace di scendere in campo in ogni incontro con la stessa intensità e dinamicità dall’inizio alla fine dell’annata calcistica. Questo, unito ad una condizione fisica perfetta, gli ha permesso di scendere in campo praticamente sempre nell’undici titolare (unica gara saltata nel marzo 2014 contro il Braunschweig, mentre in sole 3 occasioni è partito dalla panchina). Con i biancorossi conta così 71 presenze complessive condite da 6 gol e la bellezza di 12 assist.

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