Probabilmente uno dei gironi più insidiosi e ricchi di incertezza della Champions League 2015/16 è il gruppo D, ovvero quello che vedrà impegnata la Juventus di Massimiliano Allegri, vicecampione d’Europa in carica ed in cerca di un’altra annata ai vertici europei.

Difficile stabilire chi potrà essere il leader del raggruppamento. Sulla carta sarà una lotta a due tra i bianconeri ed il Manchester City. Questi ultimi hanno da sempre avuto un ruolino di marcia piuttosto fallimentare nella massima divisione europea, andamento che non potranno certo ripetere in questa stagione visti i mostruosi investimenti fatti: 203,38 i milioni di € spesi in nuovi acquisti, tra i quali troviamo Kevin De Bruyne, Raheem Sterling e Nicolas Otamendi e solo 68,15mln generati dalle cessioni, per una perdita pari a 135,23mln di €. Cifre mostruose che dimostrano ancor di più quanto questa società possa modificare in un batter d’occhio gli equilibri economici del panorama calcistico internazionale. Perso Edin Dzeko in avanti, il gioco ora si affiderà soprattutto sull’imprevedibilità dei numerosi trequartisti presenti in rosa e sul fiuto del gol di Sergio Aguero. Tra i tanti nomi famosi e di valore a disposizione del tecnico Manuel Pellegrini, un occhio di riguardo va dato all’unico sconosciuto Kelechi Iheanacho, 18enne già in rete in Premier League alla sua seconda apparizione ufficiale.

L’outsider dovrebbe essere il Siviglia, pronto a sfruttare le eventuali titubanze delle favorite. Senza il bomber Carlos Bacca, trascinatore della conquista delle due Europa League consecutive, tutto questo potrebbe essere più complicato, anche se il tecnico Unai Emery ha dimostrato di saper sempre trovare soluzioni alternative molto interessanti ed adatte al gioco dei biancorossi. Chiaramente la Champions League non è l’Europa League, per gli andalusi potrebbe non bastare l’atteggiamento mostrato negli anni passati per poter accedere ai turni successivi. A partire da quest’anno nel Siviglia militano i due ex juventini Fernando Llorente e Ciro Immobile (attaccanti che cercheranno di dare il meglio contro la loro vecchia squadra) nonché l’italiano Marco Andreolli (in prestito dall’Inter) ed il francese Adil Rami (ex Milan). L’acquisto più importante, però, è quello del fantasista ucraino Evgen Konoplyanka dal Dnipro, arrivato a parametro zero ed attualmente il giocatore con la valutazione più elevata di tutto l’organico andaluso. Steven N’Zonzi l’acquisto più caro, centrocampista centrale arrivato per sostituire il partente Stéphane Mbia.

La quarta squadra del gruppo D è l’incognita Borussia Monchengladbach. Reduce da un’annata strepitosa che l’ha vista chiudere al terzo posto in Bundesliga, la formazione di Lucien Favre è partita decisamente male in questo 2015/16 (4 sconfitte consecutive) e gli impegni in Champions potrebbero essere più logoranti che utili. Il fatto di non aver aggiunto tasselli di esperienza alla propria formazione durante il mercato estivo potrebbe essere un’aggravante dello scarso rendimento attuale (visti i profitti generati dall’accesso ai gironi di Champions la società avrebbe forse dovuto osare di più in sede di campagna acquisti). La perdita di Max Kruse non è ancora stata assorbita dalla squadra (13 reti ed 11 assist l’anno scorso) e l’eredità raccolta dal neo acquisto Josip Drmic risulta essere al momento piuttosto ingombrante. Occhio comunque al gioco rapido e di rimessa della formazione tedesca, capace con i suoi attaccanti veloci (su tutti il brasiliano Raffael e l’ala Patrick Herrmann) di impensierire difese che amano giocare alte.

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