Attualmente senza squadra, Emmanuel Eboué è reduce da più di una stagione senza aver disputato alcun incontro tra i professionisti. Il motivo? L’ivoriano, trasferitosi al Galatasaray nel 2011 (dove ha vinto due Super Lig, una Coppa di Turchia e due Supercoppe turche), nella precedente stagione era stato relegato nella formazione U21 giallorossa per volontà del tecnico Cesare Prandelli. Anche dopo l’addio del tecnico italiano, però, il suo ritorno nella prima squadra di Istanbul non è stato possibile a causa del raggiungimento del limite massimo di giocatori stranieri tesserati. Tale problematica lo ha costretto a rimanere con la seconda squadra e a “sparire” dal calcio che conta.

Nell’estate 2015 il rapporto contrattuale tra Emmanuel Eboué ed il Galatasaray si è concluso e, nonostante lo status di svincolato del terzino destro, nessun club si è fatto avanti per ingaggiarlo a parametro zero. Tanto che ora il calciatore, pur di non rimanere “fermo”, ha deciso di allenarsi tra le fila del Yesilkoyspor, squadra amatoriale della sesta divisione turca. I dirigenti di tale società si sono mostrati piuttosto ottimisti ed entusiasti riguardo al tesseramento dell’ex nazionale ivoriano anche se, chiaramente, saranno da limare (e di molto) le pretese economiche di quest’ultimo.

Un declino inesorabile quello di Emmanuel Eboué, passato dalle ottime sei stagioni e mezzo trascorse in Inghilterra tra le fila dell’Arsenal (214 presenze, 10 reti e 20 assist) al completo anonimato nel giro di poche stagioni. Eppure, considerata l’età (classe ’83), le possibilità di poter dire la sua per qualche altro anno sono ancora più che possibili. Il travagliato 2014/15 disputato lontano dai terreni di gioco professionistici, oltre ad aver notevolmente abbassato la valutazione del cartellino (da 3,5mln a 500mila €), lo ha allo stesso tempo allontanato dalla nazionale (ben 73 le sue presenze complessive con la Costa d’Avorio).

eboué costa d'avorio

Annunci