Quante difficoltà per lo Schalke 04 senza Johannes Geis! Privata dell’acquisto top del mercato estivo 2015/16 (arrivato per 12mln di € dal Mainz) a causa di una pesante squalifica di 5 giornate, la formazione biancoblu di Gelsenkirchen ha attraversato il suo momento peggiore dall’inizio della stagione. Reduce da un filotto storico di 6 vittorie consecutive tra Bundesliga ed Europa League (interrotto solamente da una sonora sconfitta contro il Colonia per 3-0), dopo 9 giornate lo Schalke era saldamente al 3° posto in classifica. Dalla gara casalinga persa per 3-1 contro il Borussia Monchengladbach, nella quale è stato espulso il giovane faro del centrocampo (intervento durissimo su André Hahn al minuto 80 del match), è iniziato il novembre nero degli Knappen.

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Da quel momento sono arrivate l’eliminazione dalla DFB Pokal, nuovamente per mano del M’gladbach, e soli 2 pareggi in 4 gare di Bundesliga (in casa con l’Ingolstadt e in trasferta con il Bayer Leverkusen). Nel mezzo due sconfitte pesanti nel derby con il Borussia Dortmund (3-2) e nel big match con il Bayern Monaco (3-1). Gli incontri erano tutt’altro che semplici, va ammesso, ma il fatto di non poter disporre del miglior centrocampista della rosa per intelligenza tattica e gestione del pallone (il metronomo per eccellenza della mediana) non ha semplificato il lavoro del tecnico André Breitenreiter. Non a caso quest’ultimo ha dovuto sopperire l’assenza dell’ex Mainz schierando a turno come vertice basso il bosniaco Sead Kolasinac (il quale è prettamente un difensore con limitata visione di gioco) o il danese Pierre-Emile Hojbjerg (ancora non adatto in quella posizione senza un efficace ruba-palloni al suo fianco).

Hojbjerg 03

A risentirne, oltre ai risultati, anche il gioco espresso dallo Schalke 04, decisamente meno incisivo e poco costruttivo rispetto all’inizio della stagione. Mancando Johannes Geis, inoltre, i Konigsblau si sono ritrovati di conseguenza senza il tiratore prescelto per i calci da fermo, dalle punizioni ai calci d’angolo fino ad arrivare ai calci di rigore (dove ha tolto il posto all’attaccante Klaas-Jan Huntelaar). Dai tiri da fermo di Geis sono nati infatti assist preziosi che avevano regalato 3 reti in Bundesliga e 2 in Europa League. A sottolineare ancor di più l’importanza del suo rientro la rete su rigore messa a segno contro l’Hannover 96, determinante per sbloccare la gara e riportare lo Schalke alla vittoria in Bundesliga dopo un mese di astinenza.

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