25 presenze con la nazionale brasiliana (con annessa vittoria della Confederation Cup 2009 da titolare) e 4 anni in Europa tra Turchia e Inghilterra. Una carriera quella di André Santos che sembrava giunta al punto di decollare e che, invece, a 30 anni ha subito una drastica picchiata: ritorno frettoloso in patria (senza peraltro lasciare il segno) ed un’esperienza in India per ritrovare visibilità internazionale (visto che la Indian Super League, alla sua prima edizione, aveva portato molte vecchie glorie per alzarne il prestigio). Dal luglio 2015 gioca in Svizzera, ma in pochi lo sanno dato che milita nella Challenge League (la corrispondente della nostra Serie B). Con l’FC Wil sta disputando un campionato più che positivo (10 reti e 5 assist in 15 presenze), quello che dispiace però è vederlo lottare in una lega che non rispecchia le sue reali qualità.

andré santos wil

Il terzino difensivo brasiliano classe ’83, infatti, era riuscito in patria a mostrare il meglio di sé con le maglie di Figueirense e Corinthians a partire dal 2006: 70 presenze in 3 stagioni con 15 gol realizzati. Le sue performance unite alle qualità più che ottime (ottima corsa palla al piede, capacità di dribbling, dinamismo per tutto l’arco del match) lo portarono alla convocazione con la Seleçao per mano del ct Dunga. Considerato il ruolo ricoperto, ben presto André Santos venne etichettato come il possibile erede di Roberto Carlos sia in nazionale che con i club, visto che il brasiliano si trasferì nel 2009 al Fenerbahce dove militava proprio l’ex Galacticos. 78 presenze e 17 gol in due stagioni il bottino conquistato in Turchia unito ad una valutazione schizzata intorno ai 10mln di €.

andré santos fenerbahce

Nel 2011 è l’Arsenal ad acquistarlo per 7mln di €, ma il suo rendimento si dimostra al di sotto delle aspettative anche per via di un intervento chirurgico alla caviglia il quale lo ha tenuto lontano dai terreni di gioco per 4 mesi e che non gli ha permesso di integrarsi al meglio con la rosa dei Gunners. Nel 2012/13 viene schierato solamente 12 volte dal tecnico Arsène Wenger e la società, durante il mercato invernale, decide di mandarlo in prestito al Gremio dove disputa tutte le gare di Copa Libertadores da titolare. L’anno successivo il club londinese decide di lasciar partire André Clarindo dos Santos a parametro zero. Il terzino decide di rimanere in Brasile e firma un biennale con il Flamengo.

andré santos flamengo

La situazione sarà solamente temporanea visto che, dopo solo una stagione, André Santos migra in India per vestire la maglia del FC Goa guidato dal tecnico brasiliano Zico. Qui si trasforma in un trequartista offensivo mettendo a segno 4 reti e realizzando 3 assist in 12 presenze.

andre santos

Al termine dell’esperienza trimestrale della Indian Super League arriva l’ennesimo ritorno in Brasile, questa volta al Botafogo FC. Resterà da febbraio a giugno del 2015, poi in estate la decisione a sorpresa di accettare la proposta degli svizzeri del FC Wil: contratto triennale con opzione di rinnovo per altri due.

André Santos ha dichiarato pubblicamente di aver scelto la Svizzera per la qualità della vita, sia per sé stesso che per la propria famiglia. Si è detto inoltre consapevole che nella propria carriera poteva dare di più, ma è contento delle esperienze fatte ed ora vuole soprattutto serenità e tranquillità, cosa che la cittadina di San Gallo può sicuramente riservargli.

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