tottenhamPer il secondo anno consecutivo Fiorentina e Tottenham si affronteranno nei sedicesimi di finale di Europa League. Nel 2014/15 furono i viola ad imporsi grazie al 2-0 casalingo giunto dopo l’1-1 del White Hart Lane. Un precedente ben augurante per la squadra italiana visto il ritmo impressionante tenuto dagli inglesi nella Premier League più strana degli ultimi anni: gli Spurs, infatti, detengono il 2° posto in classifica e sono, al momento, la formazione con la miglior media punti delle ultime 10 gare (2,5 contro gli 1,8 di Arsenal e Leicester).

L’Europa League resta comunque una competizione a sé e, vista la grande rimonta in campionato, è facile pensare che il Tottenham possa snobbare la manifestazione europea (lunga, dispendiosa di energie preziose e ricca di insidie) per inseguire la conquista della Premier League che manca nel proprio palmarés dal lontano 1960/61.

Negli ultimi anni il Tottenham ha saputo fare mercato senza andare in passivo, rimpiazzando gli elementi superflui con nuove scommesse in entrata e valorizzando i talenti del vivaio. Tra questi giovani spuntano i nomi recenti di Nacer Bentaleb, Tom Carrol Josh Onomah che vanno ad unirsi a quelli di Ryan Mason e, soprattutto, di Harry Kane. Quest’ultimo è il capocannoniere dei biancoblu con 19 reti realizzate tra Premier League, Europa League ed FA Cup (rendimento simile a quello della passata stagione, conclusa con 31 reti in 51 presenze), nonché il giocatore della rosa con la valutazione più alta (30mln di €).

kane tottenham

La vera rivelazione porta però il nome di Dele Alli. Nelle ultime 10 gare di Premier League (dove sono arrivate solo una sconfitta ed un pareggio a fronte di ben 8 vittorie), il 19enne ha trasformato 4 reti e realizzato 5 assist. L’ex Milton Keynes Dons è divenuto l’elemento essenziale del 4-2-3-1 del tecnico Mauricio Pochettino grazie alla sua capacità di giocare in più posizioni (ala sinistra, trequartista o regista) con grande personalità a dispetto della giovane età.

alli tottenham

Decisivo il coreano Heung-Min Son in Europa League: 2 reti e 3 assist in 4 presenze che, rapportate alle sole 2 reti in Premier League, fanno del giocatore un vero e proprio talismano delle gare del “giovedì di coppa”. Ancora però un po’ troppo poco visti i 30mln di € spesi per il suo cartellino durante la scorsa estate. Ben più produttivo il difensore belga Toby Alderweireld (arrivato per 16mln di €), sempre schierato in campo per tutti e 90 i minuti di gioco tra campionato e scontri europei. Grazie anche al suo apporto, la difesa è al momento la meno battuta di tutta la Premier League (20 gol subiti dopo 26 gare disputate).

alderweireld tottenham

Crediamo che chi sarà in grado di prendere in mano le redini del gioco sulla linea mediana del campo avrà anche la meglio dell’avversario. In merito a ciò, la Fiorentina ha sempre saputo tenere testa agli avversari orchestrando il possesso palla migliore di tutta la Serie A (vedi articolo: “Serie A 2015/16, statistiche generali dopo la 24a giornata“).

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