L’impatto del tecnico ad interim Daniel Stendel alla guida dell’Hannover 96 è stato più che positivo. Il 42enne ex allenatore della formazione U19 non è riuscito a salvare la squadra dalla retrocessione (impresa praticamente impossibile visto il forte distacco accumulato dalle precedenti gestioni), ma ha saputo ridare fiducia all’ambiente grazie alla conquista di ben 8 punti in 5 partite: un traguardo che gli è valso la riconferma sulla panchina della prima squadra anche per la prossima stagione in 2.Bundesliga. La media punti di 1,6 a partita è infatti nettamente superiore a quelle dei predecessori Michael Frontzeck (0,77 in 18 gare) e Thomas Schaaf (0,27 in 11 incontri), ed è stata ottenuta grazie ad un lavoro meticoloso improntato su un 4-2-3-1 in grado di sfruttare al meglio il potenziale a propria disposizione.

stendel hannover 96
Conoscendo molto bene i ragazzi del settore giovanile, Daniel Stendel ha voluto affidare a due di loro maggiori responsabilità proponendoli in pianta stabile nel nuovo scacchiere tattico dell’Hannover 96. E così i giovani Waldemar Anton (fino a quel momento impiegato solo due volte in prima squadra) e Noah-Joel Sarenren-Bazee (al debutto con i professionisti) si sono ritrovati ad essere due pedine fondamentali del finale di stagione 2015/16.

Waldemar Anton è un calciatore classe ’96 in grado di giocare sia come difensore centrale che come mediano basso di centrocampo. Una duttilità che lo ha reso da subito indispensabile per la nuova concezione di gioco proposta dal tecnico tedesco, ripagato addirittura da una rete dello stesso giocatore la quale ha dato il via al primo successo di Daniel Stendel alla guida dell’Hannover 96. Fisico ben strutturato nonostante la giovane età (1.89m per 75kg), Anton deve chiaramente crescere individualmente sotto l’aspetto tecnico mentre ha già dimostrato di avere già carisma e grinta per poter guidare il reparto arretrato.

anton hannover 96.jpg

Noah-Joel Sarenren-Bazee è invece una talentuosa ala d’attacco. Anch’egli nato nel ’96, il giovane è reduce da due stagioni con l’Hannover 96 U19 dove ha complessivamente messo a segno 16 reti e 7 assist in 49 presenze. L’ottima annata con l’Hannover II (6 gol e 5 assist in 15 apparizioni) e la mancanza di esterni d’attacco di valore nella prima squadra lo hanno portato rapidamente ad essere uno dei tasselli più importanti della rosa di Daniel Stendel. Non a caso, in sole 5 presenze in Bundesliga ha già realizzato 3 assist per i propri compagni grazie alle sue buone qualità individuali: velocità, dribbling e precisione nei cross.

sarenren-bazee hannover 96

Insomma, due giovani che costituiranno la base del futuro dell’Hannover 96 di Daniel Stendel, il quale farà grande affidamento anche sulla loro crescita personale per riportare i Roten in Bundesliga già nel 2017/18.

Annunci