Lo Sportverein Grodig, squadra di Bundesliga austriaca giunta all’ultimo posto nella stagione 2015/16 (di conseguenza soggetta a retrocessione), rinuncia a sorpresa alla licenza di Eerste Liga (seconda divisione austriaca). Il club tornerà così a far parte del mondo dilettantistico. La decisione è stata presa dai dirigenti della società a causa dei gravi problemi economici che hanno pregiudicato la possibilità di rimanere tra i professionisti per l’anno 2016/17.

Promosso in Bundesliga per la prima volta nella propria storia soltanto 3 anni fa, lo SV Grodig riuscì da debuttante a conquistare un sorprendente terzo posto valevole l’accesso ai preliminari di Europa League. L’esperienza europea del 2014/15 si concluse al terzo turno preliminare contro i moldavi del Zimbru Chisinau, mentre in classifica l’ottavo posto finale permise alla squadra della provincia di Salisburgo di rimanere nuovamente nella massima divisione. Il tutto fino a quest’anno, concluso in fondo alla classifica e terminato con la decisione di lasciare il calcio professionistico.

La dirigenza del SV Grodig ha infatti ritenuto estremamente rischioso e costoso tentare di sopravvivere in Eerste Liga. Una scelta dolorosa che servirà a salvare la storia della società, fondata nel 1948, anche se tale decisione costringerà i biancoazzurri al ritorno tra i dilettanti attraverso l’iscrizione della squadra ai campionati regionali austriaci.

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