bundesligaCome per la stagione scorsa, la prima tappa dedicata agli svincolati vedrà come protagonista la Bundesliga tedesca. In questa analisi ci concentreremo quindi su tutti quei giocatori che saranno liberi da vincoli contrattuali al termine dell’anno calcistico 2015/16. Da tenere d’occhio le uscite provenienti dall’Amburgo, club che, raggiunta la salvezza in maniera piuttosto tranquilla rispetto ai campionati precedenti, si è posto come obiettivo principale quello di liberarsi degli elementi della rosa con ingaggi troppo onerosi, a cominciare ovviamente da quelli in scadenza contrattuale (vedi articolo “Amburgo: la priorità del 2016/17 sarà ridurre il costo degli stipendi“). E così non troveranno più spazio nella rosa i croati Ivica Olic (36 anni) ed Ivo Ilicevic (29), il serbo Gojko Kacar (29) ed il lettone Artjoms Rudnevs (28), giocatori costati complessivamente 15mln di € per prelevarli dalle altre società e che non genereranno entrate da trasferimento per gli anseatici. Per il primo si aprono le porte degli Stati Uniti e della Cina, per gli altri molto probabile una permanenza in Germania o in Europa.

Tutti i giocatori sopracitati occupano posizioni dal centrocampo in avanti. Nel reparto arretrato, invece, due elementi di spessore internazionale hanno già scelto la loro nuova destinazione. Parliamo di Joel Matip, ex Schalke 04 passato al Liverpool, e di Naldo, trasferitosi dal Wolfsburg allo Schalke 04 in sostituzione del camerunese. Ancora sul mercato, invece, un altro tassello della retroguardia di Gelsenkirchen, il neo naturalizzato russo (e convocato per gli Europei 2016) Roman Neustadter. Quest’ultimo ha disputato l’intera stagione 2015/16 come difensore centrale per via delle numerose assenze in tale reparto, ma il suo ruolo naturale è quello di mediano. L’intenzione del 28enne è quella di cambiare aria visto il rapporto non idilliaco con il nuovo direttore sportivo Christian Heidel, il quale aveva licenziato il padre di Neustadter ai tempi di Magonza.

Neustadter 01

Altra piazza da tenere sott’occhio è quella dello Stoccarda, retrocesso in 2.Bundesliga e ricco di svincolati di valore. Dopo 6 anni e 182 presenze decide infatti di lasciare i biancorossi il difensore centrale Georg Niedermeier, 30enne con una esperienza, buona fisicità ed abile colpitore di testa. Lo segue il 27enne terzino Daniel Schwaab, voglioso di rimanere nella lega maggiore dopo le esperienze con Friburgo, Bayer Leverkusen e appunto Stoccarda. Sicuramente, però, il tassello di maggior spessore ed interesse è Martin Harnik. L’attaccante 28enne, utilizzabile in posizione di ala o come seconda punta, vanta 57 presenze e 15 reti con la nazionale austriaca e sarà presente ai prossimi campionati europei, una vetrina fondamentale per mettersi in mostra al di fuori della Germania (dove ha trascorso tutta la propria carriera calcistica).

harnik stoccarda

Dal Bayer Leverkusen si libera il polacco Sebastian Boenisch. Quattro anni fa rimase senza squadra per quattro mesi (svincolato dal Werder Brema) prima di ricevere la chiamata dalle Aspirine. Impatto positivo nelle prime due stagioni, poi l’utilizzo è calato drasticamente. Terzino di grande dinamismo e dotato di un buon cross (12 assist in 76 presenze con i rossoneri) a 29 anni può essere un affare a costo zero per molte società. Non ha mai avuto grande spazio il giovane attaccante Branimir Hrgota nel Borussia Monchengladbach. In 4 anni sono 88 le presenze del 23enne svedese, pochissime quelle da titolare (nel 2015/16 mai in campo dal primo minuto). Eppure l’anno scorso fu il capocannoniere del club in Europa League con 8 reti in 10 partite, numeri interessanti che possono attirare l’interesse di società di medio-bassa fascia disposte a dargli maggiore spazio.

hrgota borussia m'gladbach

Tra i calciatori di esperienza menzioniamo i due attaccanti Kevin Kuranyi ed Hugo Almeida. Il 34enne tedesco non ha avuto molta fortuna e spazio al suo rientro in Bundesliga e lascerà dopo una sola stagione l’Hoffenheim. In passato fu una bandiera di Stoccarda e Schalke 04, nonché un elemento importante della nazionale tedesca (19 reti in 52 presenze). Il portoghese, invece, ha provato a rilanciare le sorti dell’Hannover 96 ultimo in classifica a partire da gennaio, senza però riuscire nell’intento. Il 32enne è pronto così a cambiare aria per l’ennesima volta (5 club diversi negli ultimi 3 anni), anche se le esperienze migliori sono quelle vissute tra il 2006 ed il 2014 con le maglie di Porto, Werder Brema e Besiktas.

hugo almeida hannover 96

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