Eric Bailly è la grossa sorpresa dei trasferimenti di giugno della Premier League. Un colpo altamente costoso per il Manchester United, società che ha sborsato ben 38mln di € per assicurarsi le prestazioni del 22enne ivoriano (il difensore più caro acquistato dai Red Devils dai tempi di Rio Ferdinand). Fortemente richiesto dal neo tecnico José Mourinho, il quale lo ha considerato uno dei difensori centrali con il maggior potenziale in circolazione, Bailly è reduce da una stagione da titolare (la prima ed unica al momento) tra le file del Villarreal in Primera Division. Per il giovane non sarà certamente semplice la nuova esperienza nel campionato inglese, dove dovrà ambientarsi al più presto per reggere la pressione di far parte di uno dei maggiori top club mondiali (nonostante le fatiche e le delusioni delle ultime annate).

Un grandissimo affare per il Villarreal, formazione spagnola che ha ceduto Eric Bailly dopo soltanto un anno e mezzo di militanza (47 presenze) generando ben 32,3mln di € di plusvalenza. Difatti, solamente nell’inverno 2015 il Submarino Amarillo rilevò il cartellino di Bailly dall’Espanyol per 5,7mln di € e, anche in quel caso, il trasferimento venne considerato una vera e propria sorpresa visto che con la formazione di Barcellona l’ivoriano disputò solamente 5 gare ufficiali. Eppure, l’immediata fiducia riposta dal tecnico Marcelino e le prestazioni convincenti del difensore hanno permesso alla società di generare una vendita a prezzi decisamente lievitati.

bailly villarreal

Oltre alle performance con il club, ad innalzare il rendimento ed il valore del difensore hanno contribuito anche le recenti apparizioni con la nazionale maggiore della Costa d’Avorio. Con 13 presenze complessive e, soprattutto, la titolarità nel reparto arretrato acquisita durante la Coppa d’Africa conquistata nel 2015, Eric Bailly si è guadagnato una certa fama internazionale nel giro di brevissimo tempo.

bailly costa d'avorio

Difensore fisicamente ben strutturato (1.87m per 78kg), abile nei colpi di testa e piuttosto rapido. Oltre ad un buon controllo della palla, l’ivoriano sa anche impostare la fase iniziale della manovra con una certa disinvoltura. Caratteristiche tecniche che non sono sfuggite a José Mourinho, il quale vuole costruire il futuro della difesa del Manchester United proprio puntando tutto sul giovane 22enne.

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