Gli ultimi giorni di agosto sono da sempre i più frenetici per quanto riguarda il calciomercato. Nonostante molte società riescano a programmare la propria campagna acquisti per tempo (strappando accordi con nuovi giocatori già prima dell’apertura ufficiale della sessione estiva di trasferimento), altre si ritrovano costrette a correre ai ripari soltanto all’ultimo momento (a causa di irrinunciabili cessioni last minute da sostituire o per le lungaggini delle trattative avviate).

L’Inter è la protagonista principale delle movimentazioni più costose realizzata in chiusura del mercato estivo 2016/17. Con gli ingaggi di Joao Mario e Gabriel Barbosa (da tempo nell’oggetto dei desideri della nuova proprietà cinese), i nerazzurri rinforzano notevolmente il proprio reparto avanzato, peraltro già nutrito di pezzi pregiati. 40 i milioni di € versati per il 23enne portoghese ex Sporting Lisbona (fresco vincitore dell’Europeo dove ha disputato tutte le gare del torneo), 27,5mln per il 20enne brasiliano ex Santos (conquistatore dell’oro olimpico e sempre titolare in tutta la rassegna). Etichettati da molti come esterni di attacco, in realtà i due possono giocare in diverse posizioni del campo: Joao Mario come ala destra, trequartista o centrocampista centrale con libertà di movimento; Gabigol come ala (sia destra che sinistra), attaccante centrale o seconda punta. Duttilità tattiche che il nuovo tecnico Frank De Boer cercherà di sfruttare per alzare rapidamente il rendimento della propria squadra.

FC Internazionale v US Citta di Palermo - Serie A

Non è da meno l’Arsenal, fino ad una settimana fa praticamente impassibile (eccezion fatta per l’acquisto iniziale di Granit Xhaka) e che, invece, negli ultimi giorni perfeziona due trattative dal costo complessivo pari a 61mln di €. Parliamo di Lucas Pérez, ex attaccante del Deportivo La Coruna, e di Shkodran Mustafi, ex difensore del Valencia ed in passato alla Sampdoria. Il primo, dopo una girandola di squadre per l’Europa (tra cui Karpaty Lviv, Dynamo Kiev e Paok Salonicco), nel 2015 ritorna in patria disputando una stagione impressionante ed inaspettata: 19 reti ed 11 assist in 39 presenze con il Depor. Numeri inattesi che hanno comportato ad un pesante rialzo della valutazione del cartellino dello spagnolo permettendo allo stesso tempo al club de LaLiga di registrare una cospicua plusvalenza (18,5mln di €) in un solo anno. Il secondo lascia il campionato spagnolo dopo due stagioni poco positive dal punto di vista dei risultati sul campo (81 gli incontri disputati). L’avventura in Premier League potrebbe rilanciare ulteriormente la carriera del 24enne, già impreziosita della vittoria di un Mondiale con la Germania.

mustafi arsenal

Piazza il colpaccio anche il Leicester City. I campioni in carica d’Inghilterra sborsano ben 30mln di € per l’attaccante Islam Slimani dello Sporting Lisbona (57 gol e 15 assist in tre stagioni in Portogallo). Si tratta dell’acquisto più costoso nella storia delle Foxes, che investono la bellezza di 77,5mln di € nel mercato estivo contro i circa 50 incassati. Al contrario i Leoes ricevono ben 70mln di € (quasi tutti di plusvalenza) soltanto negli ultimi giorni di campagna estiva. Due uscite preziose invece per il Tottenham, artefice di un finale scoppiettante. A lasciare gli Spurs sono rispettivamente Ryan Mason e Nacer Chadli, i quali fruttano complessivamente 24,6mln di € alla società londinese. L’inglese si trasferisce per la prima volta in via definitiva in un altro club, l’Hull City, dopo 9 stagioni con i biancoblu inframezzate da ben 5 prestiti. Il belga lascia il Tottenham dopo 3 anni nei quali ha alternato fasi positive (vedi le 14 reti del 2014/15) ad altre meno convincenti (tante presenze da subentrante nel 2015/16). Per Chadli l’approdo al West Bromwich dovrebbe riconsegnargli un ruolo da titolare nell’undici iniziale, una prerogativa fondamentale per riacquistare la fiducia necessaria per rientrare nel giro della nazionale. Quest’ultimo è stato rimpiazzato nelle ultime ore dal giovane Georges-Kevin N’Koudou, la scorsa stagione 10 reti e 5 assist all’Olympique Marsiglia. In mezzo al campo, invece, arriva il francese Moussa Sissoko (bruciata a sorpresa la concorrenza di numerosi top club). La vera rivelazione dell’Europeo 2016 proverà a rilanciarsi in Premier League dopo 3 anni e mezzo senza aver particolarmente brillato con la maglia del Newcastle United.

sissoko tottenham

Sempre in Premier League si susseguono numerosi colpi sopra i 10mln di € di trasferimento. Tra tutti fa clamore il passaggio di Marcos Alonso (uno dei pupilli dell’allenatore Paulo Sousa) al Chelsea per 23mln di €. Resta comunque una cessione preziosa per i viola che soltanto tre anni fa avevano prelevato lo spagnolo a parametro zero. Passando alla Liga, a sorpresa il Barcellona torna sul mercato e rinforza ulteriormente il proprio reparto offensivo, peraltro uno dei più forti del pianeta. Per la cospicua cifra di 30mln di € arriva il talentuoso Paco Alcacer, classe ’93 che tanto bene ha fatto negli ultimi anni al Valencia (autore in media di 14 reti stagionali dal 2013 ad oggi) da permettersi la conquista di un posto nella nazionale spagnola (13 presenze e 6 gol).

paco alcacer barcellona

Guardando alla nostra Serie A, la Juventus riacquista in prestito le prestazioni di Juan Cuadrado e, alla stessa cifra, cede Simone Zaza al West Ham. La Lazio, sempre per 5mln di €, preleva a titolo definitivo il cartellino di Luis Alberto, trequartista spagnolo di proprietà del Liverpool e reduce da una buona stagione in prestito al Deportivo La Coruna (6 gol e 8 assist). L’affare economicamente più rilevante è quello di Nikola Maksimovic, difensore centrale serbo inseguito per un’intera estate dal Napoli ed arrivato alla firma ufficiale a pochissimi minuti dalla chiusura della sessione estiva (peraltro senza aver effettuato le opportune visite mediche). 5 i milioni di € versati dal club partenopeo (20mln nel 2017 per il definitivo riscatto), mentre effettua il percorso inverso il centrocampista Mirko Valdifiori che si trasferisce al Torino per 3,5mln.

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