Sembrava un giocatore dal futuro assicurato, un predestinato grazie alle sue esperienze con squadre giovanili blasonate. Eppure, dopo il debutto più che convincente tra i professionisti e le costanti apparizioni con l’Under 21 italiana, i continui cambi di squadra lo hanno a poco a poco allontanato dalle ambizioni di gloria e successo. Parliamo di Federico Macheda, giovane attaccante italiano dalle belle speranze ancora non ripagate e che, al momento, si ritrova anche senza un contratto. Visti i soli 25 anni, il romano può ancora dire la sua nel mondo calcistico, ma per farlo dovrà necessariamente trovare una società disposta a concedergli fiducia per più stagioni consecutive.

L’analisi della ancor breve carriera di Federico Macheda parte dalle giovanili della Lazio. Qui convince tutti delle sue ottime qualità e, nel 2007, il presidente Claudio Lotito promette all’attaccante (allora 16enne) un contratto da professionista al compimento della maggiore età. Ambizioso di emergere con celerità, il giovane rifiuta la proposta per spostarsi in Inghilterra al Manchester United, club in grado di offrirgli un triennale da 65mila € a stagione. Subito al primo anno riesce a debuttare in prima squadra e, nei primi due incontri da subentrante in Premier League (contro Aston Villa e Sunderland), stupisce tutti realizzando altrettante reti.

macheda manchester united

Nonostante le buone impressioni palesate, nel 2009/10 scenderà in campo solamente 14 volte per soli 690 minuti a causa dell’alta concorrenza nel reparto. Nel gennaio della stagione successiva arriva il primo prestito per Federico Macheda: ritorno in Italia alla Sampdoria. Nel suo unico scampolo di Serie A della propria carriera, l’attaccante non riesce ad incidere (una sola rete in Coppa Italia) e la stagione si conclude addirittura con la retrocessione dei blucerchiati.

macheda sampdoria

Il 2012/13 è per certi versi simile: primi mesi con i Red Devils e, da gennaio, prestito semestrale al Queens Park Rangers. Di peggio c’è che con il QPR disputerà solamente 6 gare contro le 16 del periodo italiano. Stessa situazione nel 2013/14: fino a gennaio resta al Manchester United (6 reti in 8 match con la formazione giovanile), poi trasferimento fino a giugno allo Stoccarda. 14 presenze in Bundesliga, ma tutte per pochissimi scampoli di partita (il minutaggio totale parla di soli 190 minuti giocati, una media inferiore ai 14 minuti ad incontro).

macheda stoccarda

La fiducia tanto cercata viene concessa a Federico Macheda nel 2014/15. Il primo prestito in Championship al Doncaster Rovers lo vede scendere in campo per 15 volte e realizzare 3 reti. Ancor meglio il successivo periodo trascorso al Birmingham che gli consente di segnare 10 reti in 18 incontri nella seconda competizione più importante d’Inghilterra. Il Cardiff City, altra formazione di Championship, decide così di investire sull’italiano prelevandolo a parametro zero dal Manchester United. Dopo due stagioni, però, il giocatore finisce nel dimenticatoio del club (25 presenze e 8 reti nella prima, soltanto 8 gare disputate nella seconda) e nemmeno il prestito bimestrale al Nottingham Forest riesce a rigenerarlo. Risolto consensualmente il contratto con i Bluebirds il 30 agosto 2016, ora Federico Macheda è in cerca della giusta collocazione per tentare un nuovo riscatto personale prima che sia troppo tardi.

Annunci