Un gruppo E con poche insidie apparenti per la Roma, la quale dovrà imprimere fin da subito la propria superiorità sulle avversarie al fine di disputare le ultime gare del raggruppamento limitando l’utilizzo dei propri titolari. Il confronto a livello di valutazione economica risulta alquanto impietoso: il solo Radja Nainggolan (33mln di €) vale di più degli interi organici rispettivamente di Viktoria Plzen (23mln di €), Austria Vienna (18,7mln) e Astra Giurgiu (17,5mln). Per i giallorossi guidati da Luciano Spalletti sarà fondamentale trovare abbastanza rapidamente la quadratura nel reparto difensivo e gli impegni poco probanti di questa Europa League potrebbero servire a migliorare meccanismi che, fino a questo momento, non sono stati ancora assorbiti dai nuovi arrivati (in 5 gare ufficiali 8 reti subite e addirittura 3 espulsioni nel doppio confronto con il Porto nei preliminari di Champions League).

Ad eccezione della Roma, i campioni di Repubblica Ceca del Viktoria Plzen sono la formazione che nelle ultime stagioni ha disputato il maggior numero di incontri nelle coppe europee rispetto alle altre due sorteggiate. 3 anni fa i rossoblu riuscirono a terminare al terzo posto il raggruppamento in Champions League ed a concludere la propria esperienza agli ottavi di Europa League. Nelle ultime due stagioni, però, il sogno europeo si è limitato ad una eliminazione ai preliminari ed una ai gironi di EL. In questo avvio di campionato il nuovo tecnico Roman Pivarnik ha proposto una moltitudine di moduli tattici al fine di trovare il giusto assetto alla propria squadra. Il più convincente è il 4-4-2 proposto nelle ultime giornate di campionato con la coppia offensiva Michal Duris (18 reti la passata stagione) e l’esperto Marek Bakos supportata dagli esterni di spinta Jan Kopic e Milan Petrzela. Quest’ultimo potrebbe essere poi rimpiazzato nelle gerarchie dal più talentuoso Vaclav Pilar (in passato al Wolfsburg e al Friburgo), mentre in mezzo al campo i tifosi attendono ancora il primo match di Ergys Kace con la nuova maglia (23enne nazionale albanese in prestito dal Paok Salonicco).

Come per i cechi, l’Austria Vienna ha compiuto la sua miglior stagione in campo europeo 3 anni fa, ottenendo 5 punti nel girone di Champions League. Dopo due stagioni senza coppe, gli austriaci riconquistano l’Europa grazie al 3° posto in Bundesliga ed alle vittorie nei preliminari (eliminati Kukesi, Spartak Trnava e Rosenborg). Nel 4-2-3-1 proposto dal tecnico Thorsten Fink, la fase d’attacco viene supportata con grande intensità dalle giocate delle ali Felipe Pires, Lucas Venuto e Ismael Tajouri (il trio già messo a segno 11 reti e 10 assist in un solo mese e mezzo). Il calciatore più “datato” dei biancoviola è il 32enne Ognjen Vukojevic, ex nazionale croato (54 presenze in nazionale) ed elemento più rappresentativo per l’esperienza internazionale maturata con le maglie di Dinamo Zagabria, Dynamo Kiev e Spartak Mosca. Il resto della rosa, invece, presenta una media decisamente bassa (23,7 anni) rispetto alle avversarie del raggruppamento.

La squadra meno conosciuta del girone è sicuramente l’Astra Giurgiu. I campioni di Romania hanno subito una pesante eliminazione dai preliminari di Champions League per mano del Copenhagen, ma si sono saputi rifare alla grande eliminando il ben più quotato West Ham nell’ultimo turno di qualificazione per la Europa League. Dopo l’1-1 maturato in casa, la vittoria per 1-0 in terra inglese è stata siglata dalle prestazioni super del centrocampista Filipe Teixeira (autore della rete) e del portiere Silviu Lung Jr (protagonista con almeno 4 salvataggi decisivi). Quest’ultimo, inoltre, è il giocatore meglio valutato dell’intera rosa (2,5mln di €) ed è da tempo nel giro della nazionale rumena. Presente in rosa anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero l’attaccante Denis Alibec. Cresciuto nella primavera dell’Inter (16 reti in 38 partite) con 5 presenze in Italia tra i professionisti (2 con i nerazzurri e 3 al Bologna in prestito), il rumeno è stato il trascinatore del club nella passata stagione con le sue 16 reti e 15 assist tra campionato e playoff per il titolo.

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