Ben 16 i rigori assegnati in questo avvio di Serie A 2016/17: 11 i tiri dal dischetto realizzati contro i 5 sbagliati per una media di realizzazioni pari al 68,75%. A risaltare dalla tabella sottostante è la prima giornata: 5 conclusioni dagli 11 metri comminate dai direttori di gara delle quali 2 in Roma-Udinese e 2 in Milan-Torino. Nel primo caso doppia marcatura per Diego Perotti della Roma, mentre nell’altro incontro una rete per Carlos Bacca del Milan ed un errore per Andrea Belotti del Torino.

Il momento “no” del centravanti italiano prosegue poi alla terza giornata dove si fa neutralizzare il tiro dagli 11 metri da Antonio Mirante del Bologna. Il Torino, oltre al gol subito da Carlos Bacca con Daniele Padelli tra i pali, incassa un’altra rete dal dischetto anche con il neo acquisto Joe Hart, quest’ultimo battuto dal giovane Franck Kessié dell’Atalanta.

A guidare la classifica dei marcatori su calcio di rigore è Diego Perotti, autore come detto di due trasformazioni vincenti contro l’Udinese e, in aggiunta, di una rete contro il Cagliari. Sorte inversa per il portiere Orestis Karnezis, il più battuto della Serie A dagli 11 metri: per due volte dal sopracitato Perotti e, inoltre, trafitto da Federico Bernardeschi della Fiorentina alla quinta giornata.

Il massimo numero di errori figura invece alla quarta giornata. Esclusa la rete di Matteo Politano del Sassuolo, troviamo le imprecisioni dal dischetto di Alberto Paloschi dell’Atalanta e di Ledian Memushaj del Pescara. Nel primo rigore è buona la respinta dell’estremo difensore Rafael del Cagliari, nel secondo invece la conclusione termina direttamente fuori dai pali difesi da Federico Marchetti della Lazio. Si confermano invece cecchini infallibili su questo tipo di occasione i centravanti Francesco Totti della Roma e Domenico Berardi del Sassuolo.

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