olympique-lioneLa positiva stagione 2015/16 dell’Olympique Lione, culminata con il secondo posto finale nella Ligue 1, ha prodotto dati confortanti soprattutto dal punto di vista finanziario. La società francese, infatti, ha chiuso il proprio bilancio con un utile netto pari a 9,8mln di €, un risultato decisamente in controtendenza rispetto alle gravi perdite accumulate nel 2014/15 (21,4mln). Inoltre, dato ancor più significativo da sottolineare è il raddoppio del fatturato, passato da 103,5mln a 218,1mln di €.

Ad incidere positivamente sul bilancio dell’OL due fattori piuttosto rilevanti: la qualificazione diretta alla Champions League 2016/17 (in grado di dare ulteriore stabilità per il futuro) e l’incremento dei ricavi da trasferimenti (grazie alle cessioni remunerative dei talenti nati nel proprio vivaio, un settore rivalutato a partire dal 2011/12 e trattato nell’articolo “Olympique Lione: la politica di investimenti nel settore giovanile inizia a fruttare“). Aumento cospicuo delle entrate monetarie nel primo caso, crescita considerevole delle plusvalenze nel secondo. Da non sottovalutare i guadagni generati dalla vendita dei biglietti per le gare casalinghe disputate al Parc Olympique Lyonnais, stadio inaugurato nel gennaio 2016. Per merito del nuovo impianto (che può ospitare circa 60mila persone), l’ammontare complessivo delle entrate è infatti triplicato rispetto al 2014/15 toccando una quota finale di 27,7mln di €. Considerevole anche l’incidenza delle entrate da diritti televisivi e di marketing (83,1mln di €, +81% rispetto al precedente bilancio), dal merchandising (22,3mln, +5,3%) e dagli sponsor (26,9mln, +4,5%, ad esempio vedi l’articolo “Kumho Tyre sponsorizzerà Tottenham ed Olympique Lione“).

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D’altro canto, anche le spese hanno subito un pesante impennata. I costi operativi hanno superato i 50mln di € (+25,6% in confronto con il 2014/15), mentre l’incidenza dei salari è cresciuta fino a toccare i 100mln di € (+24,9%). Il tutto senza considerare che il club del presidente Jean-Michel Aulas ha raddoppiato il proprio indebitamento finanziario (ora di circa 270mln di €) a causa della costruzione del nuovo stadio.

All’incremento esponenziale di ricavi e spese si somma poi l’ingresso di un nuovo socio: il fondo IDG Capital Partners. Nello mese di agosto, infatti, il gruppo cinese ha rilevato il 20% delle quote azionarie dell’OL garantendo nuova liquidità per circa 100mln di €. Tale somma verrà utilizzata nel breve periodo dalla dirigenza per estinguere i debiti finanziari di minore entità contratti dal club di Ligue 1 e per ridurre l’alta incidenza degli interessi passivi. Ridefinite così le quote societarie all’interno del club con il presidente francese Jean-Michel Aulas che mantiene la maggioranza al 27,9% ed il gruppo cinematografico Pathé che resta il secondo azionista di riferimento con il 23,9%. Nonostante la posizione minoritaria, l’ambizione di IDG è quella di espandere il marchio dell’Olympique Lione nei mercati asiatici e di far crescere le finanze interne nei prossimi due anni.

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