santosLa Corte di San Paolo ha stabilito che, dell’importo incassato dal Santos per la vendita di Gabriel Barbosa all’Inter (circa 29mln di €), il 10% dell’ammontare (quindi una somma vicina ai 3mln di €) dovrà essere corrisposto all’imprenditore Candido Padin Neto. Quest’ultimo è stato il promotore dell’apertura della causa in tribunale dato che, secondo quanto emerso dalla sentenza, nel momento in cui il calciatore ha firmato il proprio contratto da professionista con la formazione brasiliana, la documentazione prevedeva che l’uomo d’affari ricevesse il 10% delle transazioni future di Gabigol.

Candido Padin Neto ha conosciuto Gabriel Barbosa nel 2004, quando il giocatore era ancora un bambino. Da quel momento l’imprenditore ha sostenuto finanziariamente la famiglia del giovanissimo calciatore fino al suo approdo nel calcio professionistico. Qualora il Santos non dovesse fare ricorso, il club sarebbe costretto a versare la cifra all’agente.

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