Qualche mese fa avevamo parlato positivamente del giovane Victor Nilsson-Lindelöf (vedi articolo “Benfica: gli infortunati in difesa fanno emergere il giovane Victor Lindelöf“), difensore che tuttora ha raggiunto una valutazione del proprio cartellino superiore ai 10mln di € e che, grazie alle sue eccellenti prestazioni, è riuscito ad attirare l’attenzione di molti top club europei. Una situazione favorevole per il Benfica, club proprietario che potrà ricavare una grossa plusvalenza dalla cessione del classe ’94 nell’immediato futuro, dato che aveva acquistato il calciatore nell’estate 2012 per soli 60mila € dalla squadra di terza divisione svedese del Vasteras. La modesta società scandinava, però, ha recentemente denunciato i lusitani di non aver versato una successiva quota relativa alle presenze del giocatore in prima squadra.

Secondo i dirigenti del Vasteras, infatti, il Benfica avrebbe dovuto sborsare ulteriori 250mila € una volta concretizzata la decima presenza da titolare di Victor Nilsson-Lindelöf con la formazione principale delle Aquile. Tale versamento sarebbe dovuto avvenire lo scorso aprile, ma la società lusitana non ha adempiuto all’obbligo ritenendolo ormai superato dal rinnovo contrattuale firmato dal difensore nel luglio del 2015. I portoghesi, infatti, sostengono che, a seguito dell’estensione contrattuale, la clausola di pagamento al club di formazione è da ritenersi nulla. Chiaramente la società svedese non ha accettato la motivazione della squadra biancorossa ed ha denunciato il fatto al tribunale della FIFA al fine di recuperare quanto ancora gli spetta.

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