Sono bastati pochi incontri in questo 2016/17 per renderlo uno dei pezzi pregiati delle prossime sessioni di mercato. Le prestazioni del 19enne André Horta del Benfica hanno impressionato tutti i grandi club europei, i quali hanno iniziato a visionare sempre da più vicino il giovane portoghese. Centrocampista centrale utilizzabile sia come regista che come trequartista, il nuovo gioiellino delle Aguias ha da subito convinto il tecnico Rui Vitoria ad affidargli il ruolo in campo ricoperto lo scorso anno da un altro giovane dai piedi d’oro come Renato Sanches (ceduto al Bayern Monaco quest’estate per 35mln di € senza contare i bonus), una scelta non certo semplice ed agevolata dalle ottime qualità tecniche mostrate dal neo arrivato.

Nonostante la pesante eredità ricevuta, André Horta si è imposto con grande personalità disputando da agosto a fine settembre tutte le partite dal primo minuto (finale di Supertaça portoghese e debutto in Champions League compresi) subendo soltanto due sostituzioni. Ad inizio ottobre un infortunio muscolare l’ha costretto ad un mese di stop, ma al rientro in campo contro il Porto ha realizzato l’assist decisivo permettendo al Benfica di agguantare il pareggio finale.

SL Benfica v Vitoria Setubal - Pre Season Friendly

André Horta ha saputo adattarsi immediatamente al 4-4-2 del tecnico Rui Vitoria, abbandonando così la posizione di trequartista per piazzarsi in mezzo al campo a dettare i ritmi di gioco, una posizione dove riesce ad esaltare la proprie abilità di palleggio e gestione del pallone. Non a caso, seppur abbia solamente 19 anni, il giovane talento portoghese ha una visione del gioco superiore alla media che, sommata ad un ottima qualità nei passaggi, è in grado di rendere sempre imprevedibile la manovra offensiva del Benfica. Il classe ’96 vanta anche una buona capacità di dribbling e, al momento, deve migliorare principalmente sotto l’aspetto difensivo. In tale fase, infatti, sopperisce le proprie debolezze nei contrasti con l’intensità di corsa e di pressing che, nel corso del match, finiscono per renderlo meno brillante.

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I numeri attuali sono stupefacenti per un giocatore che fino all’anno scorso militava nel Vitoria Setubal, club di medio bassa classifica della Primeira Liga  dove certamente non regna lo stesso clima di pressione mediatico in confronto alle più quotate società di calcio portoghesi. Nell’estate 2016, dopo ben 42 gare disputate con i biancoverdi, €, André Horta è ritornato al Benfica (dove aveva disputato la trafila delle giovanili fino all’U17) per la modica cifra di 400mila € e, vista l’esigua somma sborsata, si prevede che in un futuro piuttosto breve la dirigenza del club di Lisbona potrebbe registrare una plusvalenza decisamente cospicua.

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