eibarL’enorme raccolta fondi del 2013/14 aveva permesso all’Eibar di raggiungere il capitale sociale minimo richiesto dalla RFEF (Federazione calcistica spagnola) per poter accedere dalla Segunda alla Primera Division (vedi anche l’articolo “Eibar: l’obiettivo del 2016/17 è quello di restare nella Liga per raddoppiare fatturato ed utili“). Un’altra norma, però, rischia ora di compromettere la permanenza della modesta società basca nell’élite del calcio iberico: la capienza del proprio stadio di casa. L’Estadio Municipal de Ipurua, infatti, può ospitare poco più di 6mila spettatori, mentre il regolamento federale prevede che i posti a sedere debbano essere almeno 15mila.

Per l’Eibar si tratta di una situazione di enorme difficoltà da fronteggiare, dato che i problemi non sono propriamente di natura economica (come anticipato nell’articolo sopracitato, i ricavi e gli utili delle ultime due gestioni sono cresciuti in maniera significativa e possono permettere un investimento di tale portata), ma di natura urbanistica. Lo stadio sorge infatti nei pressi di un’area molto congestionata, circondato da un’autostrada, un campo di allenamento e da numerose abitazioni che impediscono alla struttura di potersi ampliare.

In Spagna la norma relativa alla capienza dello stadio ha validità per tutte le squadre partecipanti alla Primera Division. Con una delega, però, la RFEF concede due anni di tempo alle formazione neopromosse per valutare i dovuti accorgimenti da operare all’impianto, stabilendo l’ultimatum definitivo entro il termine del terzo anno calcistico nella massima divisione. Qualora le società non dovessero ampliare la struttura del proprio terreno di gioco portandolo a quota 15mila posti a sedere, il rischio per il club è quello di incorrere in una retrocessione a tavolino o di dover giocare in “trasferta” in uno stadio delle dimensioni richieste.

La stessa norma è valida anche nella Segunda Liga, con la differenza che la capienza dello stadio deve essere di almeno 6mila posti. Proprio per questo l’Eibar aveva già operato una modifica allo Estadio Municipal de Ipurua ammodernando la Tribuna Norte (che dovrebbe espandersi ulteriormente garantendo altri 3mila posti entro il gennaio 2019). Un’espansione così imponente (come richiesto dalla federazione) appare di difficile attuazione e, per certi versi, illogica rispetto alle dimensioni della città basca. Eibar, infatti, ospita 27mila abitanti e rischierebbe di avere uno stadio sovradimensionato in grado di occupare più della metà della popolazione della città.

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