In questo articolo analizzeremo le prime 4 squadre della Indian Super League 2016 dopo la fase a girone unico appena conclusa.

MUMBAI CITY FC

L’anno scorso il Mumbai City FC realizzò 16 reti nella prima fase, un dato identico a quanto fatto in questo 2016. La differenza sostanziale rispetto al 2015 sta soprattutto nella solidità difensiva e nel perfetto gioco di squadra orchestrato dal nuovo tecnico Alexandre Guimaraes: dai 26 gol incassati nella precedente edizione i biancoblu sono passati a subirne soltanto 8. La conseguenza più immediata è che quasi tutti i risultati finali hanno prodotto pochissime marcature complessive (in 11 occasioni su 14 partite disputate i tabellino ha riportato punteggi come 0-0, 1-0, 0-1 o 1-1), con appena due successi con più di un gol di scarto. Fondamentale l’asse centrale della formazione composto nell’ordine dal difensore Lucian Goian, il centrocampista centrale Kristian Vadocz, il trequartista Matias Defederico e l’attaccante Diego Forlan. Il quartetto ha saputo dare sicurezza ai vari reparti e, non a caso, sono stati i calciatori più utilizzati dal Mumbai in questa parte del torneo. Per quanto riguarda gli ultimi due, l’argentino ha saputo offrire 3 assist e mettere a segno 3 reti, mentre l’uruguaiano è il capocannoniere del club con 5 centri.

KERALA BLASTERS FC

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Seppur con una differenza reti di -2, il Kerala Blasters FC ha superato lo scoglio della fase a gironi con un promettente secondo posto. Appena una delle 6 vittorie maturate ha fatto registrare più di un gol di scarto sugli avversari, così come un solo successo è maturato al di fuori delle mura amiche. Al contrario, il bilancio casalingo strepitoso (5 vittorie, un pareggio ed una sconfitta per una media punti di 2,29 ad incontro) può essere stato agevolato in qualche modo dall’affluenza dei propri tifosi allo stadio, con una media di presenze per match superiore ai 40mila sostenitori. Chi ha saputo fare la differenza tra le fila gialloblu è stato senza ombra di dubbio l’indiano C.K. Vineeth, autore di 5 reti in 6 partite giocate. Dal suo ingresso nell’undici iniziale avvenuto alla nona giornata, la squadra è riuscita a portarsi subito in zona promozione mantenendola per tutte le giornate rimanenti grazie ad una media punti eccellente (2,2 a partita nelle ultime 6 gare). Poco incisivo invece il reparto d’attacco che ha visto realizzare 5 gol complessivi fra i 5 elementi schierati a turno dal tecnico Steve Coppell.

DELHI DYNAMOS FC

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È la formazione con la miglior differenza reti (+10) e con il più alto numero di gol realizzati (27). Da quanto visto in questi primi 14 incontri, il Delhi Dynamos FC dispone anche del calciatore più forte della Indian Super League: Marcelinho. Eppure la squadra allenata da Gianluca Zambrotta ha concluso al terzo posto la classifica di ISL dimostrando una certa intolleranza ai match fuori casa, nei quali ha incassato 3 sconfitte. Tornando al fantasista brasiliano, quest’ultimo ha collezionato 9 reti e 4 assist dimostrando di poter cambiare le sorti del match in ogni istante grazie alla sua imprevedibilità ed alla precisione al tiro. Da registrare anche le ottime performance dell’attaccante Richard Gadze (5 gol e 5 assist), del “marquee player” Florent Malouda (3 reti e 3 assist) e dell’indiano Kean Lewis (4 centri e 3 assist).

ATLETICO DE KOLKATA

ISL Match 2015

Pochissime partite perse (2), eppure una forte sindrome da pareggio (ben 8 in 14 gare disputate) ha rallentato la corsa dell’Atlético de Kolkata. Alla fine il passaggio ai playoff è stato raggiunto con due punti di margine, ma la squadra ha palesato qualche carenza in più rispetto alle edizioni precedenti per quanto riguarda la qualità del gioco espresso, affidato principalmente all’estro dei propri giocatori più talentuosi. Iain Hume si riconferma il bomber dei biancorossi con 5 reti realizzate, mentre un opaco Hélder Postiga chiude il girone con soli due gol all’attivo. 3 invece gli assist del centravanti portoghese, il secondo del club alle spalle dell’ala Sameehg Doutie con 4. Imprescindibile come sempre l’apporto in mezzo al campo del capitano Borja Fernandez, il più utilizzato del club con 1159 minuti disputati.

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