Come per la passata stagione (vedi articolo “I volumi globali del mercato invernale 2015/16”), dopo la definitiva chiusura del mercato invernale (in particolar modo di quello cinese) abbiamo stilato la classifica relativa ai volumi monetari movimentati nella stagione 2016/17. Tra i primi 15 campionati di calcio mondiali, i maggiori trasferimenti in entrata sono nuovamente operati dalla Chinese Super League. Grazie ai 392,42mln di € investiti in nuovi giocatori, la massima lega di Cina scavalca per il secondo anno consecutivo la Premier League inglese. Rispetto al 2015/16, il campionato asiatico aumenta i volumi di spesa di circa 60mln di € (tra il 2014/15 e l’anno successivo la crescita fu invece del quadruplo, vedi l’articolo “I volumi globali del mercato invernale 2014/15“ per un raffronto), mentre in Inghilterra è da sottolineare la vertiginosa crescita delle cessioni (da 95,90mln di € ai ben 283,82mln del 2016/17).

L’incremento delle vendite provoca addirittura un saldo positivo per la Premier League (22,27mln di €), qualcosa di impronosticabile se si pensa ai movimenti in entrata operati nella sessione estiva (1,37 miliardi di €) ed alla tendenza compulsiva delle società di investire in nuovi rinforzi spendendo cifre ben superiori alle reali valutazioni di mercato.

Ad eccezione de LaLiga spagnola (ferma addirittura al 13° posto), le altre 3 top leghe europee incrementano il loro volume di acquisti in questo inverno 2016/17. Impressionante il balzo della Ligue 1, nella passata stagione al 9° posto della graduatoria con 35,04mln di € spesi contro i ben 157,8 attuali (una cifra addirittura cinque volte superiore). Raddoppia sia a livello di investimenti (da 52,62mln a 102,16mln) che di incassi da cessioni (da 45,57mln a 80,15mln di €) la Bundesliga, mentre la Serie A chiude con un saldo pressappoco in pareggio (97,93mln di € sborsati dai club contro i 93mln ricavati dalle cessioni).

Sorprende, come detto, LaLiga spagnola con appena 24,5mln di € di trasferimenti passivi e 33,3mln di operazioni attive. Su questo dato incide l’immobilismo del Barcellona e lo stop al mercato delle madridiste Real ed Atletico imposto dalla FIFA. Crescono su entrambi i fronti Jupiler Pro League belga e Premier Liga, riuscendo al tempo stesso a mantenere un saldo finale positivo. La Major League Soccer americana deve molto della propria crescita da trasferimenti passivi alla nuova franchigia di Atlanta United (circa 10mln di € investiti per costruire la propria rosa da zero). Verosimili alla passata stagione i valori di Campeonato Brasileiro Série A e Liga MX messicana, entrambi impegnati nella pianificazione della nuova stagione. Di contro, invece, la China League One (seconda divisione cinese) accresce le proprie entrate a causa delle forti cessioni operate dalle formazioni retrocesse Hangzhou Greentown (25,36mln di €) e Shijiazhuang Ever Bright (12,7mln di €).

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