Analizzando le ammende alle società, ad 11 gare dal termine della stagione di Serie A 2016/17 la valutazione resta più che positiva. Dopo 18 giornate le sanzioni inflitte dal giudice sportivo erano infatti di molto inferiori rispetto a quelle della passata stagione (vedi articolo “Serie A 2016/17, il totale delle ammende alle società dopo la 18a giornata“), un trend che si è mantenuto tale anche dopo 27 turni: dai 554mila € del 2015/16 (vedi articolo “Serie A 2015/16, il totale delle ammende alle società dopo la 27a giornata”) ai 330mila € attuali (-41%). I provvedimenti sanzionatori possono riguardare sia gli episodi negativi causati dai tifosi all’interno degli stadi italiani, sia comportamenti scorretti causati dallo staff tecnico o dirigenziale del club in questione.

Rispetto a 9 turni fa la vetta della classifica non cambia, con la Roma a guidare con i suoi 73mila €. I giallorossi pagano negli ultimi turni 10mila € di ammenda per cori di denigrazione razziale durante la gara interna disputata contro il Napoli e 4,5mila € per esplosione di petardi sulle gradinate. Lo stesso Napoli, invece, risale in seconda posizione scavalcando il Cagliari a causa dei 5mila € per cori di denigrazione razziale rivolti ai tifosi del Chievo Verona (anch’essi multati per la stessa somma) ed 8mila € per svariati lanci di oggetti sul terreno di gioco.

I sardi non subiscono alcuna multa e vengono raggiunti al terzo posto dall’Inter, sanzionata in particolar modo nella giornata 26 giocata a San Siro contro la Roma. Ben 20mila gli € di ammenda comminati per i ripetuti cori insultanti rivolti al Direttore di gara e per lanci ripetuti di oggetti in campo. Accresce notevolmente l’ammontare complessivo delle proprie sanzioni il Bologna, multato di 10mila € per aver rivolto cori di denigrazione razziale nei confronti del Napoli e di 8mila € per aver esposto striscioni offensivi nei confronti della categoria arbitrale.

Hanno subito invece ammende ritardata ripresa dell’inizio del secondo tempo le seguenti società: Sampdoria, Udinese, Crotone, Fiorentina, Milan e Roma. In questi ultimi 9 turni non ci sono state giornate senza sanzioni, ma nemmeno turni con un elevato ammontare di ammende comminate. Il Sassuolo mantiene la propria posizione solitaria all’ultimo posto con zero multe ricevute. Note positive provengono poi da Milan e Lazio, le quali riducono di molto il loro trend rispetto alla passata stagione: -86% per i rossoneri, -96,3% per i biancocelesti.

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