A 6 giornate dalla fine del campionato, la Serie A 2016/17 presenta medie interessanti in merito ai gol fatti e subiti, ai tiri in porta e fuori dallo specchio, al numero di angoli battuti ed ai minuti di possesso palla delle varie squadre del massimo campionato italiano.

Si mantiene al primo posto delle reti segnate il Napoli, autore di 75 gol fatti e con una media di 2,3 reti ad incontro. Come per la precedente analisi (vedi articolo “Serie A 2016/17, statistiche generali dopo la 24a giornata”) a superare la media dei due centri a partita troviamo nuovamente Roma e Juventus, traguardo solamente sfiorato da Torino (1,9) ed Inter (in forte crescita grazie anche alle 20 reti realizzate nelle ultime 8 giornate di cui ben 7 soltanto contro l’Atalanta). Capolista in negativo si conferma l’Empoli, autore di soli 20 gol nelle prime 32 giornate di Serie A (media di 0,6 centri ad incontro). Al di sotto della media di una marcatura a partita troviamo ancora Palermo e Crotone (0,8), raggiunte rispetto alla precedente analisi da Bologna (0,9) e Sassuolo (0,8).

La Juventus si riconferma la squadra con il minor numero di gol incassati dell’intero campionato grazie all’invidiabile media di 0,6 reti subite. Ad inseguire sotto la media di un gol subito ad incontro si posiziona soltanto la Roma, mentre il Napoli sfiora soltanto tale quota (33 reti incassate in 32 giornate). All’ultimo posto si colloca ancora il Pescara (media di 2,2 reti subite a partita) inseguito da vicino da un Palermo sempre più disastroso per quanto riguarda il reparto difensivo (22 gol incassati nelle ultime 8). Tra le ultime 3 della classifica generale, invece, il Crotone continua a migliorare il proprio trend portandosi ad una media di 1,6 gol subiti per match (dopo 8 giornate la media era addirittura di 2,3, vedi articolo “Serie A 2016/17, statistiche generali dopo la 8a giornata”).

Sono ora 3 le formazioni di Serie A che calciano in porta meno di 4 volte ad incontro: Empoli (costantemente leader di questa speciale classifica con una media di tiri pari a 3,4 per match), Palermo e Crotone. Al contrario Roma, Inter, Fiorentina e Napoli superano i 7 tiri nello specchio a partita. Rispetto all’ultima analisi, però, i partenopei riducono il loro dato (da 8,5 a 8,1). Tra i tiri fuori dai pali della porta, invece, la squadra con la media più alta non è più l’Inter (calata ad una media di 7,0 rispetto ai ben 8,6 di inizio campionato), ma la Roma con 7,1 conclusioni ad incontro. All’estremo opposto della classifica rimane leader in negativo il Cagliari, anche se presenta un dato in leggero miglioramento (media di 3,4 a partita contro le 3,1 riscontrate dopo 24 giornate). Con meno di 4 tiri fuori dallo specchio a partita figurano poi anche Empoli, Palermo, Udinese e Sassuolo.

L’alto numero di conclusioni produce, in rapporto, un elevato numero di corner. Inter, Napoli e Roma ne sono la prova in quanto in 32 giornate hanno realizzato più di 450 conclusioni verso la porta avversaria producendo rispettivamente una media di 8,1, 7,0 e 6,9 calci d’angolo battuti a partita (in forte diminuzione il dato riguardante gli azzurri rispetto a 16 turni fa, vedi articolo “Serie A 2016/17, statistiche generali dopo la 16a giornata”). Leggendo la classifica dei corner al contrario, i leader restano gli stessi 3 della precedente analisi, anche se con valori medi differenti: Cagliari (3,7), Crotone e Chievo Verona (3,9).

Soltanto una squadra di Serie A supera la media di 30 minuti di possesso palla ad incontro: il Napoli. Ad inseguire tale traguardo troviamo sempre Juventus (29’43’’) e Fiorentina (29’41’’). Migliora il proprio minutaggio medio la Lazio (dopo 16 giornate 24’02’’ minuti di possesso palla, ora sopra i 26’), mentre continua a calare quello del Pescara (da 25’ ai 22’39’’ attuali). All’ultimo posto della graduatoria si classifica ancora il Crotone, unica formazione del campionato ad avere un possesso palla inferiore ai 20 minuti (19’34’’).

Annunci