La carriera di Didier Drogba nel mondo del calcio prosegue. In special modo, continua la sua esperienza negli Stati Uniti e, dopo un anno e mezzo trascorso con il Montreal Impact in MLS (Major League Soccer), il 39enne centravanti si trasferisce ai Phoenix Rising. L’ingresso nella formazione di USL (United Soccer League), però, non avviene soltanto come semplice calciatore: l’ivoriano, infatti, ricoprirà anche il ruolo di co-proprietario del club.

L’obiettivo dirigenziale di Didier Drogba è quello di portare i Phoenix Rising nella massima serie di calcio statunitense nel giro dei prossimi quattro anni. Per quanto riguarda il calcio giocato, invece, il suo supporto alla squadra durerà per due stagioni. L’attaccante ha dichiarato che la società gode di un ottimo potenziale e che la sua esperienza potrà permettere al club di sviluppare l’organizzazione all’interno ed all’esterno del terreno di gioco. Tra gli altri co-proprietari del team di USL spiccano i nomi di Pete Wentz (membro della bank Fall Out Boy), Brandon McCarthy (giocatore professionista di baseball) e Diplo (dj americano), tutti contatti ed ingaggiati in questo progetto dal neo proprietario Berke Bakay che ha rilevato la società nel novembre 2016 dal fondatore originario Kyle Eng.

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