Dopo un periodo lunghissimo ed un esborso economico decisamente elevato, il Krestovsky Stadium di San Pietroburgo è stato finalmente completato ed aperto al pubblico. A beneficiare in primis della struttura sarà la squadra di calcio dello Zenit San Pietroburgo, formazione che ha debuttato all’interno dell’impianto durante il 24° turno di Premier League russa centrando una vittoria per 2-0 ai danni dell’Ural Ekaterinburg. Lo stadio verrà anche utilizzato in molti incontri della Coppa del Mondo 2018 che si terrà in Russia.

zenit san pietroburgo krestovsky stadium 2

La durata dei lavori di costruzione si aggira intorno ai 10 anni complessivi (secondo le stime del 2007, l’opera doveva essere completata nel giro di un solo anno). Un’esagerazione dovuta ai differenti episodi susseguitisi durante questo ampio lasso di tempo. A fronte dei diversi cambiamenti di società appaltatrici e dei susseguenti problemi di bilancio, le attività si sono dovute interrompere ripetutamente. Con l’uscita del finanziatore Gazprom del 2009, la gestione del progetto è passata nelle mani della città di San Pietroburgo provocando ulteriori ritardi burocratici nonché una riduzione degli investimenti economici. La conquista della Russia della Confederation Cup 2017 e dei Mondiali 2018 in qualità di sede ospitante ha poi portato ad una nuova modifica delle dimensioni della struttura: da 40mila posti, infatti, si è passati ai 70mila richiesti dal Governo. Ciò ha comportato ad una riprogettazione completa dello stadio ideato a suo tempo dall’architetto Kusho Kurosawa (nel frattempo deceduto).

Cambiamenti e rallentamenti che sono costati la bellezza di 1,5miliardi di $ contro i 248,9mln previsti in fase iniziale. Alla fine, lo stadio prevede un totale di 68.134 posti a sedere, fin troppi rispetto alla media delle presenze della Premier League russa pari a 17mila spettatori per partita ad incontro. Durante la prima gara casalinga, infatti, la tifoseria biancoazzurra ha di poco superato le 20mila presenze mostrando ampi spazi vuoti ed inutilizzati. Nel frattempo lo Zenit San Pietroburgo ha invece venduto il vecchio Petrovsky Stadium.

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