Il derby di Roma ha portato una grande novità in casa Lazio: lo sponsor sulla divisa da gioco. Ad occupare tale spazio ci ha pensato il marchio Sèleco, già presente sulle maglie dei biancocelesti tra il 1982 ed il 1984, periodo nel quale la società produttrice di televisori deteneva circa il 10% dell’intero mercato italiano. L’accordo tra le parti dovrebbe durare fino al termine della stagione e per tutto il 2017/18, con possibilità di opzione per un’ulteriore anno. A beneficiarne in primis saranno le casse del club che registreranno complessivamente entrate per 4mln di €.

lazio sèleco

Dopo ben dieci anni, per la Lazio si prospetta un ritorno al main sponsor presente in pianta stabile sulle proprie maglie da gioco. L’ultimo sponsor fisso fu INA Assitalia, mentre nell’era Claudio Lotito la presenza di un marchio sulle divise è stato sempre a titolo temporaneo (So.Spe., Edileuropa, Paideia alcuni esempi). Un passo in avanti prezioso a livello economico per la società biancoceleste, già protagonista in questa stagione dell’importante prolungamento contrattuale firmato con il fornitore tecnico Macron (vedi articolo “Lazio: rinnovo a lungo termine con lo sponsor tecnico Macron”).

Per quanto riguarda Sèleco, l’azienda è da poco entrata a far parte della società Twenty spa, gruppo capace di rilanciare un altro marchio storico dell’elettronica di consumo italiana come Magnadyne (retro-sponsor dell’Udinese e presente nelle maglie della Spal capolista in Serie B). L’obiettivo dell’amministratore delegato Maurizio Pannella è quello di ridare lustro ad uno dei marchi storici del mercato italiano del XX secolo.

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