Proseguono gli acquisti di belle speranze in casa Fiorentina. Archiviata una stagione piuttosto fallimentare (prematura eliminazione dalla Europa League e nessun accesso alle coppe europee per il prossimo anno), la dirigenza si è già messa al lavoro per apportare i rinforzi necessari al fine di costruire al meglio la rosa 2017/18. Dopo i tanti giovani arrivati nel mercato scorso (molti di essi poco considerati dal tecnico Paulo Sousa, come ad esempio il portiere Bartlomiej Dragowski, il difensore Kevin Diks ed il trequartista Ianis Hagi), il direttore sportivo Pantaleo Corvino non sembra voler cambiare la propria tendenza. Il primo colpo in entrata, infatti, porta il nome di Nikola Milenkovic, talentuoso difensore serbo classe ’97. L’ex Partizan Belgrado, inseguito in questi ultimi mesi da numerosi club italiani (tra di essi persino la Juventus) ed europei, ha raggiunto un livello di crescita tale da renderlo in poco tempo il giocatore con la valutazione più alta dell’intera SuperLiga serba (circa 5mln di €). Il costo dell’operazione si aggira sui 5,1mln di €, non un’enormità se osservati in prospettiva e viste le ottime performance già mostrate in patria.

milenkovic partizan belgrado 2

Cresciuto nelle giovanili del Parni Valkjak e prestato per i primi sei mesi della scorsa stagione al Teleoptik Zemun, dal rientro al Partizan Belgrado ed in combinazione con l’arrivo del tecnico Marko Nikolic il suo utilizzo è cresciuto esponenzialmente. Dopo le 4 presenze ed una rete nel finale del 2015/16, il 2016/17 si è infatti rivelato l’anno della consacrazione per il 19enne grazie alle 39 partite disputate per un totale di ben 3.540 minuti giocati. Nel mezzo va registrata anche la rapida scalata dalle nazionali giovanili (U19 ed U21) fino al debutto nella nazionale maggiore in un incontro amichevole del settembre 2016.

milenkovic serbia

Per essere un classe ’97, il fisico di Nikola Milenkovic è già più che sviluppato (1.95m per 88kg) e quindi pronto per competere in un campionato di maggior prestigio. Insuperabile nel gioco aereo, il difensore sa rendersi pericoloso anche nell’area avversaria in occasione dei calci da fermo (al momento è a quota 3 reti nella SuperLiga serba). Per quanto riguarda i contrasti palla a terra, la forza fisica del giovane ha spesso la meglio sugli avversari. Altro aspetto da non trascurare è la personalità del ragazzo visto che nel Partizan Belgrado, nonostante la giovane età, è riuscito in breve tempo a prendere la leadership prendendo da subito in mano le redini dell’intero reparto arretrato.

Insomma, un profilo completo che in ottica futura potrà riservare grandi sorprese in casa viola e, aggiungiamo noi, magari anche una cospicua plusvalenza tra qualche anno seguendo l’esempio di altri connazionali serbi ex Fiorentina (vedi Matija Nastasic e Stefan Savic).

Annunci