serie aArriviamo finalmente a parlare della Serie A. Qui il numero di svincolati è abbastanza consistente e si possono anche trovare alcuni nomi di un certo spessore. In primis dobbiamo assolutamente citare un duo proveniente dalla Fiorentina: Gonzalo Rodriguez e Giuseppe Rossi. Il 33enne difensore centrale argentino lascia Firenze dopo cinque anni molto intensi conditi da 203 presenze, 25 reti e 6 assist. L’ormai ex capitano viola ha ricevuto moltissime avances da club di medio alta classifica del nostro campionato (tra le quali figurano Lazio ed Inter), ma le sue intenzioni sembrano essere orientate verso squadre che nella prossima stagione parteciperanno alla Champions League (una su tutte l’Olympiacos). L’ennesimo infortunio subito dall’attaccante oramai 30enne rischia di compromettere ulteriormente una carriera costellata di interventi chirurgici e lunghi periodi di degenza. Il rientro dall’operazione al crociato sinistro è previsto per il prossimo autunno, molto probabile che le società interessate all’ex promessa del calcio italiano si facciano vive nella finestra di mercato invernale, evitando così di accollarsi mesi aggiuntivi di pagamento dello stipendio al giocatore.

Con l’avvento di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan e con l’esplosione di Suso nel ruolo di sua competenza, lo spazio sul terreno di gioco per Keisuke Honda si è ridotto drasticamente: 9 le presenze nel 2016/17, delle quali appena 2 da titolare (nelle quali i rossoneri hanno perso in entrambe le occasioni). Basti pensare infatti che, seppur con alti e bassi, fino alla precedente stagione l’apporto del giapponese era stato più che considerevole: ben 83 presenze in due anni e mezzo alle quali vanno aggiunte 10 gol e 14 assist. Ancora titolare invece nella propria nazionale, dove vanta 88 gare ufficiali disputate e 36 reti all’attivo. Il suo futuro, al momento, appare più che incerto.

honda milan

Sull’altra sponda di Milano sono invece due argentini ad abbandonare in via definitiva la società: Rodrigo Palacio e Juan Pablo Carrizo. Il primo, attaccante argentino 35enne, lascia l’Inter 169 presenze, 58 reti e 31 assist. Nonostante in questi 5 anni di militanza con la maglia nerazzurra non sia riuscito a conquistare nemmeno un trofeo, il dinamismo e lo spirito combattente del Trenza lo hanno reso sin da subito uno dei beniamini della tifoseria (visto anche l’ottimo esordio delle prime due stagioni dove è andato abbondantemente in doppia cifra). Situazione diversa per il portiere 33enne, costretto a trascorrere 4 stagioni e mezza da comprimario del titolare Samir Handanovic calcando il terreno di gioco in appena 27 occasioni, molte delle quali non in maniera egregia. Se per Palacio sono molti i sondaggi avviati da club di media classifica della Serie A, per Carrizo sembra molto probabile un ritorno in patria o un trasferimento in Messico.

carrizo palacio inter

Parlando di un altro argentino ex Inter, non proseguirà la sua avventura al Genoa il difensore Nicolas Burdisso. Le intenzioni del 36enne sono però quelle di rimanere ancora in Europa, rimandando così un ritorno in patria. Non è esclusa la sua permanenza nel campionato italiano dove ha trascorso la bellezza di 13 stagioni consecutive. Sempre un ex nerazzurro lascia il Grifone: l’attaccante Goran Pandev. 39 presenze ed appena 7 reti per il macedone negli ultimi due anni il quale, nonostante tale involuzione, cerca una società in grado di offrirgli maggior spazio in campo.

pandev genoa

A sorpresa Davide Di Gennaio non resterà al Cagliari. Dopo una carriera costellata di alti e bassi nonché da tantissimi cambi di squadra, il centrocampista 28enne sembrava aver trovato la giusta dimensione con gli isolani: due stagioni consecutive dove ha collezionato 56 presenze, 6 reti e 10 assist. Mai prima d’ora il regista aveva disputato così tanti incontri con lo stesso club, eppure nella seconda parte del 2016/17 è stato messo da parte senza più essere schierato in campo. Dopo 4 anni non vestirà più la maglia granata il portiere Daniele Padelli. Rimasto praticamente in panchina per tutta la stagione appena trascorsa a causa dell’arrivo dell’inglese Joe Hart, l’ex nazionale azzurro (quasi sempre convocato tra il 2014 ed il 2015 senza prendere parte ad alcun incontro) sembrerebbe vicino ad un accordo con l’Inter per sostituire il sopracitato Juan Pablo Carrizo. L’esperienza comunque positiva con il Torino si conclude con 116 gare disputate. 29 delle quali senza reti subite.

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