I tempi di Tottenham e della nazionale brasiliana sembrano ormai un lontano passato (anche se in realtà sono trascorsi appena cinque anni). Nel frattempo, però, del centrocampista Sandro si è parlato sempre meno. Motivo ultimo e principale quello di essersi trasferito in un campionato dal minor appeal mediatico come la Super Lig turca, per l’esattezza nell’Antalyaspor, formazione che, dopo l’arrivo di Samuel Eto’o, sembrava pronta a rivoluzionare le gerarchie in Turchia. Il contratto lo lega alla società fino al giugno 2020, una fiducia quasi incondizionata quella concessa dai dirigenti biancorossi nei confronti del giocatore il quale, nelle ultime stagioni, è stato in realtà artefice di una drastica involuzione tecnica. L’attuale valutazione di mercato, infatti, si aggira intorno ai 2,5mln di € contro i 17mln di fine 2013.

sandro antalyaspor

Cresciuto calcisticamente in Brasile nell’Internacional de Porto Alegre, Sandro debutta in prima squadra nel 2008 dove a 19 anni subentra persino in entrambe le finali disputate dai biancorossi in Copa Sudamericana. La stagione successiva segna la definitiva esplosione del centrocampista tra i professionisti, annata nella quale conquista un posto fisso da titolare che gli consente di approdare persino nella prestigiosa nazionale maggiore.

sandro brasile

La rapida crescita tecnica lo porta a trasferirsi immediatamente in Europa nel 2010. Ad aggiudicarsi il cartellino del giocatore, sborsando ben 10mln di €, è il club di Premier League del Tottenham (da sottolineare come sulle sue tracce si erano mossi anche Real Madrid e Juventus). Qui Sandro vive i suoi migliori anni calcistici disputando complessivamente 106 partite ufficiali con gli Spurs e 18 con i verdeoro. Ad interrompere con ogni probabilità la sua avanzata ai vertici del calcio mondiale è stata l’operazione al ginocchio di inizio 2013, un fatto che lo ha definitivamente estromesso dal giro dei convocati del ct brasiliano Mano Menezes.

Il passaggio per 7,5mln di € al neopromosso ed ambizioso Queens Park Rangers nell’estate 2014 non riesce a rilanciare le ambizioni del brasiliano, il quale incappa in un annata a luci ed ombre terminata con la retrocessione della squadra. Nonostante ciò, il centrocampista rimane al QPR anche in Championship, seppur per poco tempo. Dopo aver disputato la miseria di 11 incontri sui 32 a disposizione, infatti, nel gennaio 2016 Sandro accetta l’offerta di un prestito semestrale al West Bromwich. In Premier League scende in campo in 12 occasioni, ma soltanto in 5 di esse riesce a partire dal 1° minuto.

sandro qpr

Il classe ’89 fa così ritorno in estate al QPR, ma la fiducia della dirigenza e del tecnico nei confronti del mediano si riduce ancor di più. Dopo sole 8 partite disputate, nel gennaio 2017 la società decide di lasciarlo partire a parametro zero pur di liberarsi del suo pesante ingaggio. Ad acquistare il cartellino sono i turchi dell’Antalyaspor, i quali lo hanno da subito schierato da titolare davanti alla difesa per tutto il finale di stagione 2016/17.

Seppure nella Super Lig sembra aver ritrovato il giusto minutaggio per poter tornare ad esprimersi sui livelli di qualche anno fa, la nostra impressione è che il treno migliore della carriera di Sandro sia ormai passato. Nonostante a 28 anni possa ancora disputare un buon numero di stagioni, noi crediamo che il campionato attuale difficilmente gli potrà garantire la giusta visibilità per un eventuale ritorno ai vertici del calcio europeo.

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