ligue 1Nell’attesa che il Paris Saint-Germain movimenti il proprio mercato, le avversarie di Ligue 1 hanno già avviato qualche trattativa piuttosto interessante. Il colpo ad effetto lo mette sicuramente a segno l’AS Monaco, società che preleva il cartellino del belga Youri Tielemans per 25mln di €. L’operazione, agevolata dall’entrata di 50mln di € per la cessione di Bernardo Silva al Manchester City, permette ai campioni di Francia di usufruire delle prestazioni di uno dei migliori talenti del calcio europeo in circolazione. Il classe ’97, infatti, può essere impiegato in tutti i ruoli centrali del campo (mediano, regista, mezz’ala o trequartista) senza alcun problema. Dotato di un’ottima tecnica individuale e di una stupefacente intelligenza tattica, Tielemans, nonostante abbia compiuto 20 anni da poco, vanta già 185 presenze ufficiali con l’Anderlecht, squadra nella quale è diventato ben presto il leader e che nell’ultima stagione lo ha visto protagonista assoluto con una notevole crescita del proprio rendimento realizzativo: 18 reti e 15 assist in 53 presenze complessive. Visto l’alto valore potenziale del giovane gioiellino belga, in fin dei conti la cifra versata dai monegaschi non è nemmeno esorbitante considerando i prezzi sempre più in ascesa che il calciomercato propone ogni anno.

tielemans as monaco

Praticamente per la stessa cifra il LOSC Lille si assicura invece tre nuovi giocatori: Luiz Araujo dal Sao Paulo (l’acquisto più costoso nella storia dei Dogues), Nicolas Pepe dall’Angers e Xeka dallo Sporting Braga. Se il primo, ala d’attacco classe ’96, è praticamente semisconosciuto dato che ha giocato un solo anno in Série A brasiliana (25 presenze per soli 900 minuti di gioco, all’attivo 3 reti e 3 assist), gli altri hanno già saggiato il campionato francese. Pepe ha disputato l’ultima stagione da titolare in Ligue 1 realizzando 3 reti, prestazioni che hanno permesso all’ala destra d’attacco di disputare anche 3 incontri con la nazionale della Costa d’Avorio. Xeka, invece, ha militato in prestito proprio nel Lille da gennaio a giugno trovando fin da subito il posto da titolare in posizione di regista, prestazioni che hanno convinto la nuova proprietà (vedi articolo “LOSC Lille: Gerard Lopez acquista il club ed investe subito nel mercato invernale“) a riscattare il cartellino del classe ’94.

xeka lille

Proseguendo nel trattare società che hanno cambiato presidenza, parliamo ora dell’Olympique Marsiglia. Per ritornare ai fasti dei primi anni ’90 o quantomeno a competere per un piazzamento tra le prime tre del campionato, la squadra necessita di colpi in entrata di una certa rilevanza economica. Finora soltanto numerosi voci di calciatori accostati a tale club che, in primis, ha pensato bene di riscattare il talentino francese Florian Thauvin. Il 24enne, da un anno e mezzo in prestito all’OM, è costato 11mln di €, cifra inferiore ai 18,35mln versati dal Newcastle United soltanto due anni fa proprio nei confronti dei marsigliesi. Se si analizza poi l’ultima fantastica stagione del trequartista/ala francese (15 gol e 11 assist all’attivo), l’operazione può essere considerata un vero e proprio affare (l’attuale valutazione di Thauvin sfiora infatti i 20mln di €). Da non sottovalutare nemmeno l’arrivo di Valère Germain. Il 27enne attaccante dai trascorsi quasi interamente a tinte biancorosse dell’AS Monaco (soltanto una positiva stagione trascorsa in prestito al Nizza nel 2015/16) dovrebbe adattarsi al meglio nell’offensivo e rapido 4-3-3 proposto da Rudi Garcia, sia in posizione di punta centrale che di ala.

germain olympique marsiglia

Si muove anche l’Olympique Lione, club che può sfruttare la grande liquidità ricevuta dalla cessione di Corentin Tolisso al Bayern Monaco e del capitano Maxime Gonalons alla Roma (46,5mln di € complessivi). In entrata arrivano due terzini sinistri (Marçal e Ferland Mendy) e due attaccanti (Bertrand Traoré e Mariano Diaz). Marçal, di proprietà del Benfica, è reduce da un’annata positiva in Ligue 1 con il Guingamp dove ha collezionato la bellezza di 8 assist. Mendy, invece, ha giocato fino ad ora soltanto in Ligue 2 con la maglia del Le Havre. Traoré, di proprietà del Chelsea, arriva anch’egli da un anno soddisfacente che lo ha visto protagonista in 39 occasioni con la maglia dell’Ajax, durante le quali è riuscito a collezionare 13 reti e 6 assist. Diaz, al contrario, nel 2016/17 ha disputato soltanto 14 spezzoni di partita (poco più di 300 minuti di gioco effettivo, soltanto in due occasione in Copa del Rey è partito da titolare) con la casacca blanca del Real Madrid riuscendo comunque a siglare 5 gol e 2 assist.

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