serie aA movimentare il calciomercato di giugno della Serie A è stato senz’ombra di dubbio il Milan. Le tante operazioni in entrata ben orchestrate e rapidamente concluse dalla dirigenza rossonera hanno comportato un esborso attuale (destinato a crescere ulteriormente) di 82mln di €. In arrivo figurano il difensore argentino Mateo Musacchio (26enne ex Villarreal, a lungo inseguito anche nella passata parentesi di mercato), il terzino sinistro svizzero Ricardo Rodriguez (24enne ex Wolfsburg, 45 presenze in nazionale ed abile tiratore di calci da fermo), il centrocampista ivoriano Franck Kessié (talento 20enne protagonista della spettacolare annata dell’Atalanta 2016/17, sbaragliata la concorrenza della Roma ormai più che vicina ad assicurarsi il cartellino del giocatore) e l’attaccante portoghese André Silva (21enne ex Porto, 21 reti nell’ultimo anno con il club e già a quota 8 gol in 12 partite con la nazionale maggiore). Di quest’ultimo parlammo già molto bene 3 anni fa quando impressionò tutti nell’Europeo U19 (vedi articolo (“Le nuove promesse di Euro U19: André Silva“).

andré silva milan

L’altra squadra tra le più attive sul mercato è la Roma, anche se in questo caso non solo sotto l’aspetto delle entrate. Nell’attesa dell’ufficialità delle cessioni di Leandro Paredes (sicuramente presente nel nostro articolo al termine della prima settimana di luglio) e con la proficua vendita di Mohamed Salah al Liverpool, la dirigenza giallorossa ha creato il tesoretto per poter assecondare le scelte del nuovo direttore sportivo Monchi. Al momento si registrano gli acquisti di Lorenzo Pellegrini, Maxime GonalonsHéctor Moreno e Rick Karsdorp. Per l’italiano Under21 (con già una presenza nella nazionale maggiore) si tratta di un ritorno alla Roma dove aveva disputato tutta la lunga trafila delle giovanili ed aveva esordito in prima squadra nel 2014/15 per un breve spezzone di gara contro il Cesena. Nel frattempo i due anni a Sassuolo hanno permesso al classe ’96 di crescere con assoluta tranquillità e di conquistare in breve tempo la fiducia del tecnico Eusebio di Francesco (che ritroverà ora nella nuova esperienza in giallorosso). Il francese, 28enne ex capitano dell’Olympique Lione, rappresenta il rinforzo di esperienza e qualità per la linea mediana di centrocampo. Valutato circa 15mln di € e pagato soltanto 5, un vero e proprio affare se si pensa che per due anni il presidente dell’OL non aveva ceduto alle avance di un Napoli che offriva circa 13mln di €. Il messicano, 29enne difensore centrale (77 presenze con la nazionale) ex PSV Eindhoven, conta addirittura 7 reti realizzate nell’ultima stagione e vanta un’esperienza in Europa di ormai 9 anni tra Olanda e Spagna. L’olandese, 22enne terzino destro ex Feyenoord, lascerà per la prima volta la squadra dove è cresciuto anche a livello giovanile (101 le presenze con i professionisti). Talento esploso ad inizio stagione 2015/16 ed al quale dedicammo l’articolo “Feyenoord: il terzino Rick Karsdorp è l’attuale miglior assistman della Eredivisie“.

karsdorp roma

Nell’ambito dell’operazione che porterà Milan Skriniar all’Inter, come contropartita i nerazzurri hanno ceduto l’attaccante Gianluca Caprari alla Sampdoria valutandolo la bellezza di 15mln di €. Una cessione che ha contribuito in maniera notevole a risanare le casse della società milanese, obbligata a raccimolare 30mln di € prima della fine del mese di giugno per rientrare nei parametri imposti dalla UEFA relativi al fair play finanziario. Fondamentalmente le altre operazioni sono da classificare come riscatti dei vari prestiti: Nikola Maksimovic e Marko Rog al Napoli; Juan Cuadrado e Mehdi Benatia alla Juventus; Bruno Peres, Juan Jesus, Mario Rui e Federico Fazio alla Roma; Etrit Berisha all’Atalanta; Maximiliano Oliveira, Sebastian Cristoforo e Carlos Sanches alla Fiorentina. I viola hanno fino ad ora investito 27,5mln di € per la campagna acquisti 2017/18 prelevando anche nuovi elementi interessanti come i difensori Vitor HugoBruno Gaspar Nikola Milenkovic (vedi articolo “Fiorentina: il primo acquisto del 2017/18 è il promettente serbo classe ‘97 Nikola Milenkovic“). Eppure il non aver bloccato le voci sulle possibili partenze dei giocatori più rappresentativi ha accentuato il malumore della tifoseria fino a provocare l’imprevedibile decisione di abbandono da parte dell’attuale presidenza.

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