loro europei U19La bruciante eliminazione patita dalla Svezia nella fase finale dei gironi di Euro U19 non ha impedito la consacrazione di uno dei migliori talenti del panorama nordico. Parliamo in questo articolo dell’attaccante Viktor Gyokeres, classe ’98 di proprietà del Brommapojkarna, squadra di Superettan svedese (seconda divisione).

Dopo aver registrato 6 presenze e 2 reti (una di queste contro i pari età dell’Italia) nella fase di qualificazione all’Europeo U19 prendendo il via in una sola occasione dal primo minuti, Viktor Gyokeres si è conquistato il posto fisso nell’undici allenato da Claes Eriksson proprio nella fase finale del torneo. Tale fiducia è stata immediatamente ripagata a pieno dalla punta centrale la quale ha messo a segno 3 gol nei 3 match giocati, numeri che gli hanno permesso così di concludere al primo posto la classifica marcatori. Anche la bellezza delle realizzazioni è cresciuta di partita in partita: dal facile appoggio sottoporta contro la Repubblica Ceca alla precisa conclusione di destro sul primo palo contro la Georgia fino ad arrivare allo strepitoso stop e tiro al volo dal limite dell’area contro il Portogallo.

gyokeres svezia u19 2

Una progressione sempre più notevole quella della punta centrale svedese, rispecchiata chiaramente dall’andamento tenuto con il proprio club di appartenenza. Dalle 21 presenze e 20 reti realizzate con l’U19 ai 7 incontri e 6 gol con l’U21, il giovane è entrato di diritto nella prima squadra del Brommapojkarna nel 2015/16. Nella stagione attuale Viktor Gyokeres conta già 9 reti e 7 assist in 20 presenze tra campionato e coppa nazionale, numeri che hanno permesso alla formazione rossonera di concludere la prima metà di stagione al primo posto della Superettan.

gyokeres brommapojkarna

Forte fisicamente (1.87m per 84kg) ed incisivo in area di rigore, Viktor Gyokeres è la classifica prima punta in grado di realizzare un alto numero di reti. La buona capacità di difesa del pallone permette inoltre di attirare su di sé più avversari in marcatura e, allo stesso tempo, di far salire la propria squadra. Il classe ’98 è bravo poi a svincolarsi dal pressing dei difensori per farsi trovare libero in mezzo all’area al fine di poter colpire indisturbato verso la porta. Un profilo sicuramente da seguire nell’attesa che possa confrontarsi con le squadre di prima divisione svedese e, in seguito, in campionati di maggior cifra tecnica che possano valorizzarlo ulteriormente.

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