La quinta settimana di calciomercato è stata quella della definitiva e storica cessione di Neymar dal Barcellona al Paris Saint-Germain. Un trasferimento che ha portato il brasiliano stesso a versare la ingente clausola rescissoria da 222mln di € grazie ai 300mln appena intascati da Qatar Sports Investment, ovvero dall’imprenditore Nasser-Al Khelaifi che è a sua volta il presidente del club di Ligue 1. A fronte della cifra versata dall’ente qatariota direttamente nelle tasche del classe ‘92, O’Ney diventerà il testimonial dei Mondiali di calcio 2022 che si terranno nel paese del Medio Oriente. Un’operazione che comporta allo spostamento di altre liquidità ingenti per la dirigenza francese (80mln di € verso il fisco spagnolo e ben 300mln di € complessivi di stipendio lordo per il fantasista da qui al 2022) e che potrebbe stravolgere ulteriormente gli scenari di mercato attuali, con la formazione della Liga costretta a sondare il terreno ed a spendere una somma considerevole per assicurarsi un sostituto di primo piano. Il “colpo del secolo”, come è già stato ribattezzato da molti, rischierà anche di rivoluzionare i metodi di acquisto in un prossimo futuro. Il PSG, infatti, ha dimostrato al mondo intero come nulla sia impossibile nel calcio moderno, dove la corsa al rialzo dei prezzi sembra destinata a crescere sempre di più ed in maniera vertiginosa.

TOPSHOT - Brazilian superstar Neymar pos

Non si placano i movimenti dei club di Premier League e, in questa occasione, è il Manchester United a dare un’ulteriore sferzata al proprio mercato in entrata. 44,7 i milioni di € spesi per Nemanja Matic, centrocampista centrale che ritorna così alla corte di José Mourinho. Il 29enne serbo è reduce da tre anni e mezzo consecutivi al Chelsea (ai quali si deve sommare la stagione 2009/10), squadra nella quale ha collezionato 154 presenze, 7 reti e 20 assist uniti alla conquista di ben 5 trofei. Centrocampista utilizzato prettamente in posizione arretrata, Matic costituirà insieme a Paul Pogba una linea centrale piuttosto solida e muscolare in grado di dare stabilità alla retroguardia ed una buona costruzione di gioco per il reparto avanzato.

matic manchester united

Per i rivali cittadini del Manchester City, invece, questa è stata la settimana delle uscite. Oltre ad una rosa lunga, infatti, la società necessità di entrate monetarie importanti dopo i ben 240,50mln di € spesi in questa estate. Per questo motivo sono partiti a titolo definitivo il centrocampista Fernando e l’attaccante Kelechi Iheanacho. Il primo lascia i Citizens dopo 3 anni e 102 presenze complessive per accasarsi al Galatasaray, mentre il secondo si accasa al Leicester City fruttando la bellezza di 27,7mln di €. Un peccato che questo giovane 20enne abbia lasciato il club, visto che, nonostante la fortissima concorrenza nel reparto, era riuscito in questi ultimi anni a ritagliarsi spazi importanti nella rosa prestigiosa del City scendendo in campo per 64 volte e realizzando ben 21 reti.

iheanacho leicester

Si muove verso LaLiga il difensore Simon Kjaer. Per il danese si tratta del quarto campionato di prestigio dopo la Serie A (Palermo e Roma), la Bundesliga (Wolfsburg) e la Ligue 1 (LOSC Lille). Il classe ’89 è reduce da due stagioni positive a livello personale in Turchia con il Fenerbahce (88 presenze e 5 reti) che gli hanno permesso di riacquisire una valutazione del proprio cartellino superiore ai 10mln di €. Visto lo scarso numero di centrali presente nella rosa del Siviglia, Kjaer si presuma possa prendere da subito in mano le redini della retroguardia biancorossa.

Ufficializzato l’arrivo di Matias Vecino all’Inter. Il centrocampista classe ’91 è attualmente il trasferimento più costoso della campagna estiva nerazzurra ed andrà a rinforzare ulteriormente il centrocampo, già peraltro integrato dall’arrivo del suo ex compagno Borja Valero. L’uruguaiano vanta già numerosi trascorsi in Italia con le parentesi in prestito a Cagliari ed Empoli (38 presenze, 2 reti e 4 assist), anche se gran parte dei meriti della sua crescita vanno dati alla squadra proprietaria del cartellino dal gennaio 2013 (acquistato per 2,3mln di €), ovvero la Fiorentina (85 gare disputate, 6 gol e 8 assist). Ora la linea centrale appare piuttosto folta con la presenza dei due ex viola, Joao Mario, Roberto Gagliardini, Geoffrey Kondogbia, Marcelo Brozovic, Gary Medel (tuttora presente nella rosa), alcuni di questi utilizzabili in posizioni differenti ed in grado di dare molte alternative al tecnico Luciano Spalletti. Il numero di giocatori nel reparto risulta comunque piuttosto alto visto che la squadra non disputerà alcuna coppa europea, ma il mercato è ancora lungo e non sono assolutamente escluse nuove operazioni in entrata ed uscita.

vecino inter

Rimanendo nella Serie A, da segnalare lo scambio di difensori tra Juventus e Cagliari. I sardi cedono il cartellino del classe ‘95 Dario del Fabro versando altri 3,1mln di € per prelevare il classe ’97 Filippo Romagna. Quest’ultimo è un talentuoso centrale che ha fino ad ora trascorso tutta la trafila delle nazionali giovanili italiane (disputando la bellezza di 48 incontri dall’U15 all’U20), mentre tra i professionisti è reduce da due prestiti semestrali al Novara ed al Brescia in Serie B. Da segnalare i nuovi rinforzi offensivi di SampdoriaLazio ed Udinese. I blucerchiati riportano in Italia l’uruguaiano Gaston Ramirez (tra il 2010 ed il 2012 due stagioni positive con il Bologna) dopo 5 anni piuttosto opachi in Inghilterra. I biancocelesti si aggiudicano il giramondo ecuadoregno Felipe Caicedo (nel suo curriculum vanta presenze con Basilea, Manchester City, Sporting Lisbona, Malaga, Levante, Lokomotiv Mosca, Al Jazira ed Espanyol). I bianconeri, invece, acquisiscono il cartellino dell’interessante bosniaco Riad Bajic. Il 23enne negli ultimi due anni in Turchia al Konyaspor ha infatti migliorato il proprio trend realizzativo passando dalle 11 reti del 2015/16 alle 20 del 2016/17.

Annunci